“Rapporto analisi dei settori industriali” Intesa Sanpaolo e Prometeia: opportunità dalla trasformazione verso un’economia più sostenibile e digitalizzata

La trasformazione verso una economia più sostenibile e digitalizzata porterà maggiori opportunità per Meccanica, Elettrotecnica, Autoveicoli e moto, settori che potrebbero registrare un intenso rimbalzo nel prossimo biennio: questa la stima del “Rapporto Analisi dei Settori Industriali” realizzato da Intesa Sanpaolo e Prometeia.

Secondo l’indagine per il 2021-2022 si prevede un significativo rimbalzo del fatturato manifatturiero, ad un tasso di crescita medio annuo del 6,8% a prezzi costanti, nell’ipotesi di una gestione efficiente dell’emergenza sanitaria che possa creare le condizioni per un rapido ritorno ad un contesto di domanda più dinamico. A fare da volano per la ripresa saranno gli investimenti, grazie a un’iniezione senza precedenti dei fondi europei che punta su transizione green, innovazione, digitalizzazione e automazione per accelerare i processi di trasformazione già in atto.

Scarica il report dettagliato.

Per maggiori informazioni: https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/covid19-lindustria-italiana-al-bivio-intesa-sanpaolo-opportunita-dalla-trasformazione-digitale/

 

“YES, WE CAN CHANGE!”: scenari e prospettive per l’economia del FVG post emergenza

Il Digital Innovation Hub di Udine con il Gruppo Telecomunicazioni e Informatica di Confindustria Udine e Ditedi, in collaborazione con IP4FVG, organizza mercoledì 6 maggio alle ore 17 il webinar “Yes, we can change!”. Nell’incontro, che, evocativamente, si terrà nella giornata in cui ricorre il 44esimo anniversario del terremoto in Friuli, si parlerà di ripartenza e di futuro, cercando di inquadrare quali siano le prospettive di breve e lungo periodo per l’economia globale.

Il programma del webinar prevede i saluti introduttivi di Anna Mareschi Danieli e Fabiano Benedetti, presidente e capogruppo Telecomunicazione e Informatica di Confindustria Udine. Seguiranno, quindi, tre interventi – di Ciro Rapacciuolo, Centro Studi di Confindustria, Fabrizio Biscotti, Gartner, e Paolo Ermano, Università degli Studi di Udine – che delineeranno gli attuali scenari nazionali e internazionali, con particolare riguardo a quelli digitali e con uno specifico approfondimento su come l’economia regionale si presenta a questa sfida.

Il webinar sarà arricchito da tre testimonianze: una aziendale, una dal mondo sportivo e una dal mondo accademico.

L’evento potrà essere seguito previa iscrizione al seguente indirizzo:

https://www.confindustria.ud.it/convegno/iscrizione/1553/yes-we-can-change-scenari-e-prospettive-per-l-economia-del-fvg-post-emergenza/

Consulta il programma del webinar.

#iomiformoacasa: i webinar di CIM4.0 Learning Hub

Al via dal 30 marzo 2020 #iomiformoacasa, i webinar del Competence Center CIM4.0 Learning Hub per favorire il trasferimento delle tecnologie dell’Industria 4.0 alle imprese del territorio italiano.

Tutti i percorsi di #iomiformoacasa sono rivolti ai lavoratori delle PMI con finalità di UpSkilling o ReSkilling. Durante ogni evento sarà possibile interagire con il docente in modalità Q&A.

L’iniziativa, a cadenza settimanale, debutterà il 30 marzo alle ore 11.00 con il corso di Introduzione all’Additive Manufacturing. Docente di questa prima tappa sarà Luca Iuliano, docente del Politecnico di Torino e Presidente di CIM4.0.

Il percorso proseguirà poi con i corsi su Artificial Intelligence e Metodi per la digitalizzazione delle imprese.

L’iscrizione per il primo corso è gratuita e obbligatoria al seguente link.

 

32^ edizione di Bi-Mu

Dal 14 al 17 ottobre 2020 si terrà presso Milano Rho Fiera la 32^ edizione di BI-MU, la fiera internazionale dedicata alle macchine utensili, robot, digital manufacturing, automazione e tecnologie abilitanti.

La manifestazione, organizzata dall’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e ausiliari UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE, è in assoluto il primo appuntamento espositivo del settore confermato dopo il lockdown: un momento fondamentale per la ripartenza dell’industria italiana, all’insegna della sicurezza, della sostenibilità e dell’innovazione.

In occasione della 32^ manifestazione BI-MU, UNI- Ente Italiano di Normazione darà la possibilità, a tutti gli interessati, di acquistare con lo speciale sconto fiera del 50%:

  • le norme UNIin formato elettronico PDF disponibili nel catalogo on-line
  • corsi di formazione di 4 ore in smart learning programmati fino al 31/12/2020 ( UNITRAIN)

La promozione è valida esclusivamente nei giorni della manifestazione dal 14 al 17 ottobre 2020. Per usufruire degli sconti è sufficiente inserire il codice PROMOBIMU2020MI al momento dell’acquisto online e nel modulo di iscrizione al corso.

Per partecipare alla fiera è possibile effettuare la preregistrazione sul sito BI-MU al seguente link: https://www.bimu.it/visita/preregistrazione-visitatori/

Per ulteriori informazioni sulla promozione UNI seleziona questo link.

 

Accelerazione degli investimenti nella trasformazione digitale: il 65% del pil globale sarà “digitalizzato” entro il 2022

L’emergenza sanitaria non ferma gli investimenti diretti in digital transformation, anzi, si assisterà ad un’accelerazione degli investimenti in trasformazione digitale, con la stima del valore di 3,8 trilioni di dollari dal 2020 al 2023 e il 65% del Pil globale che sarà digitalizzato entro il 2022. Inoltre, entro il 2023 il 75% delle organizzazioni avrà delle roadmap a tutto campo per l’implementazione della digital transformation, contro il 27% di oggi. Queste strategie ad ampio spettro permetteranno una vera trasformazione in ogni settore dell’economia e nelle società.

È quanto stimano gli analisti di Idc nel nuovo studio “Idc FutureScape: Worldwide digital transformation 2021 predictions”, che include le previsioni sui 10 principali trend della trasformazione digitalesu scala globale per i prossimi cinque anni e il loro impatto sui CIO e i professionisti dell’It.

Per maggiori approfondimenti: https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/idc-il-65-del-pil-globale-sara-digitalizzato-entro-il-2022/

 

Accordo tra la rete dei Digital Innovation Hub e i Competence Center: operativo il network italiano dell’innovazione 4.0

Digital Innovation Hub e Competence Center insieme per supportare le imprese nella trasformazione digitale di prodotti, processi e filiere industriali: è questo l’obiettivo dell’Accordo quadro di collaborazione sottoscritto il 3 aprile 2020 dalla rete dei Digital Innovation Hub di Confindustria e gli otto Competence Center selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Un gioco di squadra che in pochi mesi ha permesso di elaborare un “Piano d’azione 4.0” strategico ed operativo, facendo convergere all’interno di un network per l’innovazione, attraverso importanti investimenti pubblici e privati, gli asset valoriali dei DIH, oltre 20 su tutto il territorio nazionale con un unico coordinamento centrale (ascolto, sensibilizzazione e assessment sulla maturità digitale delle imprese) e dei Competence Center, 8 su tutto il territorio nazionale (formazione e trasferimento tecnologico in ottica 4.0,  gestione di progetti di innovazione e anche pubblicazione di specifici bandi per progetti ad alto TRL).

Leggi il comunicato stampa ufficiale.

AI-Robotics COVID 19 – EU AI Alliance

La Commissione europea ha lanciato un’iniziativa con l’obiettivo di raccogliere idee su soluzioni di intelligenza artificiale e robotica, nonché informazioni su altre iniziative che potrebbero aiutare ad affrontare l’attuale crisi COVID19. Lo scopo è creare un repository unico come parte della risposta europea comune alla pandemia.

Per scaricare la documentazione e aderire all’iniziativa è possibile consultare il seguente link AI-Robotics COVID 19 – EU AI Alliance.

 

Al via i Digitalks: appuntamenti digitali con le aziende “Faro” del FVG

Da giovedì 7 maggio fino al 16 luglio, le 11 aziende premiate nell’ambito dell’iniziativa Fari Manifatturieri FVG prenderanno parte ad un ciclo di webinar dal titolo: “DigiTalk – I Fari Manifatturieri del FVG si raccontano”, organizzato da IP4FVG. Ogni appuntamento ha come protagonista una delle 11 aziende “Faro” e come tema il progetto di trasformazione digitale per il quale si sono distinte e sono state premiate.

I Digitalks saranno 11 occasioni di incontro e confronto su esperienze concrete di trasformazione digitale: l’obiettivo è, infatti, creare una comunità di imprese del manifatturiero del Friuli Venezia Giulia che si confronti su metodologie e strumenti innovativi.

Il primo DigiTalks, in programma il 7 maggio alle ore 17.00, è dedicato al caso Danieli Automation, una delle aziende leader mondiali nelle automazioni di processo per impianti siderurgici, che racconta il progetto di implementazione di una Control Room di ultima generazione che sfrutta tecniche di Realtà Aumentata e Operator Empowerment.

Per partecipare è possibile registrarsi al seguente link

Gli altri DigiTalks in programma nel mese di maggio sono:

  • giovedì 14 maggio ore 17:00: Il caso SCM-Zanussi
  • giovedì 21 maggio ore 17:00: Il caso Maddalena
  • giovedì 28 maggio ore 17:00: Il caso LimaCorporate

Al via il bando sui Poli europei di innovazione digitale

Dal 10 al 24 settembre 2020 sarà aperta la procedura di preselezione nazionale per l’istituzione della rete europea di Poli europei di innovazione digitale.

È quanto prevede il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico, emanato il 17 agosto 2020, con cui vengono resi noti i criteri e le modalità di presentazione delle domande e dei progetti da finanziare.

Nel contesto del “Programma Europa Digitale”, a sostegno della trasformazione digitale delle società e delle economie europee, è infatti prevista la costruzione di una rete europea di Poli di innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs – EDIHs) cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria, con particolare riferimento alle PMI, e della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale, il Calcolo ad Alte Prestazioni e la Sicurezza Informatica.

A tal proposito è stato sottoscritto – il 6 agosto scorso – un Protocollo d’intesa tra i Ministri dello Sviluppo economico, dell’Università e della ricerca e per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che ha lo scopo di strutturare la collaborazione istituzionale per la definizione della procedura di preselezione ed il cofinanziamento nazionale.

Per l’individuazione dei Poli è prevista una procedura di selezione in due fasi:

  • una preselezione nazionalevolta ad individuare un elenco di soggetti che hanno capacità tecnico-scientifica e giuridico-amministrativa per partecipare alla rete;
  • una gara ristretta, gestita dalla Commissione europea, cui saranno invitati i candidati presentati dagli Stati membri.

Il superamento della preselezione nazionale non costituisce diritto all’assegnazione delle risorse nazionali ma è condizione necessaria per accedere alla successiva fase di selezione europea, all’esito della quale saranno individuati i poli che costituiscono la prima rete EDIH. A questi la Commissione affiderà il contratto di sovvenzione (grant agreement) per i primi 36 mesi con la possibilità, a seguito di una valutazione della Commissione stessa, di estenderne la durata di ulteriori 48 mesi.

Gli EDIH selezionati per l’Italia stipuleranno, a seguire, un contratto con il Ministero dello Sviluppo Economico relativo alle agevolazioni del cofinanziamento nazionale. Le agevolazioni che riceveranno gli EDIH si compongono quindi di una quota europea e di una quota nazionale. Le due fasi della procedura di selezione permetteranno ai Poli di avere una copertura dei costi ammissibili che in alcuni casi potrà essere pari al 100%.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato – con direttiva del Ministro del 13 agosto 2020, inviata alla Corte dei Conti per la registrazione – 97 milioni di euro per il cofinanziamento delle iniziative destinatarie delle agevolazioni, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. A tale quota potranno, altresì, concorrere altri Ministeri, eventuali regioni, province autonome ed altre amministrazioni pubbliche mediante proprie risorse rese disponibili con apposito atto.

La domanda comprensiva della manifestazione di interesse deve essere presentata secondo le modalità e la modulistica di cui al decreto direttoriale del 17 agosto 2020.

In particolare, la domanda potrà essere presentata esclusivamente in via telematica, all’indirizzo PEC: dgpiipmi.dg@pec.mise.gov.it dalle ore 8.00 del giorno 10 settembre 2020 fino alle ore 19.00 del giorno 24 settembre 2020, pena l’invalidità e l’irricevibilità della stessa. È possibile presentare eventuali quesiti al seguente indirizzo email: info_edih@mise.gov.it. Le risposte alle FAQ pubblicate sul sito del MISE sono disponibili al seguente link

Per maggiori informazioni:

 

Al via la consultazione sulla Strategia Nazionale per Blockchain e Registri Distribuiti

E’ stata avviata la consultazione pubblica del documento di sintesi sulla “Strategia italiana per la Blockchain e i registri distribuiti”, realizzata con il contributo del gruppo di esperti selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La consultazione si chiuderà il 20 luglio 2020. Le osservazioni provenienti dagli stakeholder e dai soggetti interessati saranno valutate dagli esperti per l’elaborazione della proposta finale della strategia.

Nel documento di sintesi in consultazione vengono approfondite policy e strumenti sui temi connessi allo sviluppo e all’adozione di tecnologie per blockchain e registri distribuiti in modo da favorirne l’applicazione per imprese, pubblica amministrazione e cittadini.

Sono stati inoltre individuati i principali casi d’uso e i settori di applicazione di questa tecnologia che può diventare un efficace strumento per la tutela e la valorizzazione delle filiere produttive del Made in Italy e per il contrasto della contraffazione dei prodotti a vantaggio della trasparenza per i consumatori.

Le indicazioni per partecipare alla consultazione sono disponibili al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/consultazione-blockchain

 

Bando straordinario di ARTES 4.0

Il Competence Center ARTES 4.0 collabora alla diffusione del Bando Straordinario Covid-19 del Ministero dello Sviluppo Economico, che finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che prevedono l’utilizzo delle tecnologie 4.0 per fronteggiare la pandemia da Coronavirus e in generale per la lotta alle malattie infettive, con l’obiettivo di contenere gli effetti sociali ed economici a breve e lungo termine su tutti i settori sia pubblici sia produttivi.

Compilando il form al seguente link https://lp.artes4.it/bando-covid-19 è possibile scaricare il bando con i relativi allegati e ricevere tutte le informazioni necessarie sulla domanda di partecipazione.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica (https://retecompetencecenter4-0-italia.it/artes/).

I soggetti proponenti devono compilare tramite portale web gli allegati previsti dal bando entro il 19 aprile 2020 alle ore 17.00.

 

Call per esperti in comunicazione e trasformazione digitale

E’ stata pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico la call per la selezione di 21 componenti del gruppo di esperti per l’elaborazione di un Libro bianco sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale. Si tratta di un’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministero della Funzione Pubblica, che mira ad approfondire il valore strategico della comunicazione come volano di innovazione digitale, sia a livello pubblico che privato.

Il Libro bianco si soffermerà, in particolare, sull’elaborazione di policy e linee guida per:

  • individuare iniziative pubbliche e private (best practice) già esistenti a livello nazionale;
  • definire un uso sostenibile della comunicazione nei processi di trasformazione digitale;
  • definire un uso inclusivo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale;
  • definire un uso accessibile della comunicazione nei processi di trasformazione digitale;
  • approfondire le condizioni necessarie per promuovere lo sviluppo, l’impiego, l’adozione di una comunicazione sostenibile (in modalità tradizionale e online) per incrementarne e accelerarne la diffusione in ambito pubblico, semi-pubblico e privato;
  • elaborare linee guida volte a diffondere l’applicazione di modelli comunicativi per la trasformazione digitale.

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro le ore 24.00 del giorno 30 ottobre 2020, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo dgtcsi.div02@pec.mise.gov.it, recante nell’oggetto la dicitura: “Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse nella selezione di 21 componenti del Gruppo di esperti di alto livello per l’elaborazione di un Libro Bianco sul ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione digitale”.

Ulteriori indicazioni per partecipare alla call sono disponibili al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/213-normativa/notifiche-e-avvisi/2041490-comunicazione-e-trasformazione-digitale

 

Closed loop manufacturing: la digitalizzazione e l’analisi dei dati chiudono il cerchio tra progettazione e fabbrica

Dal 28 al 30 settembre Siemens incontra la community per l’automazione in una nuova dimensione digitale: gli SPS Italia Digital Days.

Nell’ambito della manifestazione, Siemens parteciperà il 30 settembre dalle 14.00 alle 15.30 al convegno DIGITAL&SOFTWARE – Il digitale per l’efficienza dei processi: dal Machine learning alla sicurezza dei dati. Interverrà Giuseppe Biffi, Digitalization Business Development Manager di Siemens.

Sarà l’occasione per vedere un digital twin, o “gemello digitale” che segue in parallelo tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione, alla realizzazione, alla messa in servizio e manutenzione, con riscontri continui tra due mondi che finora hanno sempre faticato a integrarsi: il mondo reale e quello digitale. È il “closed loop manufacturing”, oggi possibile grazie all’evoluzione tecnologica che finalmente consente applicazioni complete di questo genere. I dati, una volta raccolti ed elaborati in tempo reale, possono essere facilmente retroazionati e condivisi a livello di automazione di base, MES/MOM, PLM ed innescare così un circolo virtuoso che, impattando su tutta la catena del valore, permette di ottenere un miglioramento continuo in tutti i processi aziendali. Un viaggio che deve essere intrapreso da ogni azienda che vuole continuare a essere un leader nel prossimo decennio.

Consulta il programma dei lavori.

Per partecipare ai tre giorni di formazione e networking è necessario registrarsi gratuitamente al seguente link https://www.spsitalia.it/

 

Continuità aziendale e sostenibilità dei nuovi processi produttivi: resilienza

Il 7 maggio nell’e-meeting “Ricostruzione Industria”, organizzato da Fortune Italia, si parlerà di digitalizzazione applicata agli ambiti industriali per Fase 2 e/o 3 dell’attuale emergenza, ma anche di competenze tra soluzioni tecnologiche e fattore umano, riportando l’uomo al centro del sistema produttivo a garanzia della sostenibilità, produttiva e finanziaria, dei processi.

I protagonisti:

  • Andrea Bianchi, Direttore delle Politiche Industriali Confindustria
  • Cesare Ceraso, Managing Director DeWALT Industrial Tools
  • Luca Luigi Manuelli, CDO Ansaldo Energia e Presidente Cluster Fabbrica Intelligente
  • Massimiliano Oddi, Partner Hermes Reply
  • Marco Taisch, Professore Politecnico di Milano e Presidente MADE Competence Center

Modera: Fabio Insenga, Direttore Fortune Italia

E’ possibile iscriversi al webinar al seguente link

L’evento sarà trasmesso in diretta su LinkedIn

Crescono gli occupati grazie agli investimenti agevolati in tecnologie 4.0

Il contributo pubblico all’acquisto di beni strumentali contenenti tecnologie digitali avanzate è una delle principali leve di politica industriale con cui il Governo italiano, dal 2017, sostiene la trasformazione del sistema produttivo nazionale verso il paradigma dell’Industria 4.0. Fino al 2019 tale agevolazione veniva erogata in forma di iper-ammortamento del valore dell’investimento effettuato, mentre da gennaio 2020 si è tramutata in credito d’imposta. Una recente ricerca del Centro Studi Confindustria e della Direzione Studi e Ricerche Economico Fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha analizzato l’utilizzo dell’iper-ammortamento nel suo primo anno di introduzione e i suoi effetti occupazionali per le imprese beneficiarie.

La misura fiscale ha interessato circa sette miliardi di euro di investimenti in macchinari e attrezzature industriali avanzate realizzati da società di capitali italiane, pari all’8,5% degli investimenti privati medi annui in macchinari e attrezzature effettuati in Italia. In prevalenza l’iper-ammortamento è stato utilizzato da PMI del settore manifatturiero (82,6%) e la maggior parte di queste (84,7%) non aveva mai effettuato investimenti in tecnologie 4.0 prima dell’introduzione dell’agevolazione fiscale.

L’analisi dei flussi di assunzioni e cessazioni di lavoro dipendente per impresa indica che l’investimento agevolato ha prodotto un effetto occupazionale positivo tra gennaio 2017 e marzo 2019. Si stima che l’investimento agevolato abbia generato, per le imprese che lo hanno effettuato, una crescita aggiuntiva dell’occupazione di 7 punti percentuali tra fine 2016 e marzo 2019.

L’effetto positivo sulle assunzioni si riscontra in tutte le classi dimensionali, dalle micro alle grandi imprese e sia tra le imprese con sede nel Nord Italia sia per quelle del Meridione.

La maggiore domanda di lavoro ha interessato tutti i livelli professionali, ma è stata particolarmente pronunciata per operai specializzati e conduttori d’impianti.

Per maggiori approfondimenti sull’indagine: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/valutazione-delle-politiche-pubbliche/tutti/dettaglio/crescono-gli-occupati-grazie-agli-investimenti-agevolati-in-tecnologie-4.0

 

Digital Automation Week: da Siemens la prima settimana dedicata alla trasformazione digitale per l’industria italiana

Dal 27 novembre al 4 dicembre un team di esperti Siemens, insieme a numerosi ospiti e clienti, presenterà un evento completamente digitale, con conferenze, un’area espositiva e live chat.

Dopo una prima giornata dedicata alla Digital Transformation (27 novembre), dove gli interventi di ospiti autorevoli del mondo dell’industria si alterneranno con le esperienze dirette dei clienti, ogni giorno sarà dedicato alle principali tecnologie per una fabbrica sempre più intelligente e completamente connessa: gli esperti Siemens presenteranno novità e referenze su Edge Computing e Intelligenza Artificiale (30 novembre), Safety Integrated (1 dicembre), Cyber Security e Connettività (2 dicembre), Motion Control e Simulazione (3 dicembre) e Visualizzazione del futuro (4 dicembre).

Nell’area espositiva si potranno visitare gli stand dedicati al mondo dell’automazione, scoprire le novità di prodotti e soluzioni, consultando i materiali più aggiornati (video, referenze, tutorial…).

Gli esperti Siemens saranno a disposizione tutti i giorni in orari prestabiliti in tempo reale tramite la chat, rispondendo a domande o richieste.

La partecipazione all’evento è gratuita, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dedicato.

 

DL Cura Italia: nuovo termine per sottoscrizione contratto di consulenza con voucher innovazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico, dando seguito alle misure previste dal comma 1 dell’articolo 103 del DL Cura Italia (DL 17 marzo 2020, n.18) come modificato dall’art. 37 del DL Liquidità (DL 8 aprile 2020, n. 23), ha specificato che le imprese cui è stato concesso il voucher con Decreto Direttoriale 9 marzo 2020 e con Decreto Direttoriale 16 aprile 2020, devono sottoscrivere il contratto di consulenza specialistica entro 60 giorni decorrenti dal termine del 15 maggio 2020 (ossia entro il 14 luglio 2020).

La comunicazione integrale è disponibile sul sito del Ministero.

DL Cura Italia: sospensione pagamento rate finanziamenti Nuova Sabatini

Il Ministero dello Sviluppo Economico, dando seguito alle misure previste dal DL “Cura Italia”, ha disposto la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate e dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 relativi a mutui e altri finanziamenti rateali concessi alle PMI che beneficiano della Nuova Sabatini.

L’erogazione dei contributi proseguirà senza variazioni. L’avviso è disponibile sul sito del Ministero.

 

Edizione 2020 del Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno

Sono aperti i termini per presentare i progetti che parteciperanno alla XIV edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione che, in questo particolare anno di emergenza sanitaria, è concepito in modo da rappresentare anche un lancio verso la successiva edizione prevista per maggio 2021. Si tratta, quindi, di due edizioni la cui programmazione si sviluppa congiuntamente.

La nuova versione del Premio valorizzerà le progettualità realizzate in ambiti precisi e soprattutto in collaborazione con altri partner. Si parte con Industria 4.0 (innovazioni tecnologiche), digitalizzazione (innovazioni di processo/prodotto) e design (innovazione di settore). La sinergia è stato il valore aggiunto creato nel tempo, e che ha permesso non solo il coinvolgimento di tante aziende e start up, ma anche la costruzione di un vero e proprio ecosistema che ha generato nuove idee e iniziative imprenditoriali.

I progetti per questa XIV edizione potranno essere presentati, secondo quanto previsto dal regolamento, compilando il form al link https://www.premiobestpractices.it/form/ entro venerdì 30 ottobre.

L’evento finale si terrà i prossimi 19 e 20 novembre e si svolgerà interamente in modalità on line.

Per tutti gli approfondimenti consulta il sito dedicato.

 

Elementi chiave per il successo dell’innovazione 4.0

Stiamo imparando che le tecnologie dell’Industria 4.0 tendono a modificare le logiche produttive in tutti gli ambiti in cui intervengono, sia tradizionali che digitali. La competizione sul mercato continuerà a crescere, richiedendo alle aziende un’innovazione continua. Ma quali sono gli elementi chiave che possono permettere ad un’azienda di innovare con successo?

Dall’analisi di una serie di casi aziendali di successo è nato il libro “Il gioco degli opposti: storie di innovazione italiana” (Bianchi, Di Minin, Marullo – ed. Egea), in cui i ricercatori del S.Anna di Pisa evidenziano tre aspetti comuni che hanno portato al successo le innovazioni prodotte da queste aziende:

  1. la capacità del management di mantenere un equilibrio continuo tra vecchio e nuovo, tra esplorazione ed efficienza, tra disciplina e sperimentazione;
  2. l’attenzione a consolidare gli elementi di eccellenza del proprio business, ma anche ad adottare strategie che spingano a fondo sulla creatività;
  3. l’analisi dei gap tra obiettivi prefissi e risultati effettivamente ottenuti, per apportare correzioni continue focalizzate sul perseguimento dell’obiettivo innovativo finale.

Si tratta di elementi comuni a tutti i casi di successo esaminati, che denotano in linea generale una necessità di fondo da parte del management delle imprese che vogliono fare innovazione, quella di sapere mantenere un costante equilibrio tra vecchio e nuovo, tra passato e futuro del business aziendale, evitando che l’uno prevalichi l’altro.

 

Emergenza COVID-19: aggiornamenti sulle call di Horizon 2020

Le scadenze per alcune call di Horizon 2020 sono state prolungate per dare più tempo alle aziende di definire i propri progetti. Su The European Research Area corona platform è possibile tenersi aggiornati sulle scadenze e sulle informazioni relative alle call già lanciate, ma anche sulle nuove call strettamente correlate all’emergenza sanitaria in corso.

E’ possibile consultare l’elenco completo delle call al seguente link.

 

Fabbrica Futuro: idee e strumenti per l’impresa manifatturiera

In una situazione di crisi del sistema economico, come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia, chi negli anni passati ha investito nella trasformazione digitale, in tecnologie e sviluppo delle competenze, oggi è più resiliente: riconvertire la produzione dall’abbigliamento alle mascherine o dai motori ai respiratori, non è un processo che si improvvisa. Analogo ragionamento vale per tutti coloro che hanno investito per irrobustire le supply chain limitando i rischi legati alle alterazioni della filiera. Proprio le filiere produttive hanno bisogno di essere sempre più interconnesse, intelligenti e sicure, permettendo a PMI e grandi imprese di parlare lo stesso linguaggio tecnologico.

Il Digital Innovation Hub Piemonte partecipa alla tappa piemontese del progetto “Fabbrica Futuro – Idee e strumenti per l’impresa manifatturiera”, il programma di incontri per discutere di industria 4.0, di crisi e di digitalizzazione, ma anche di ripresa e resilienza con numerosi attori del tessuto imprenditoriale e della ricerca. L’appuntamento, che si svolgerà interamente online il 1 ottobre, conterrà tra gli altri la tavola rotonda dedicata a “La manifattura in Piemonte: storie di aziende che contrastano la crisi”, dalle ore 12.40 alle 13.30, cui prenderanno parte Marco Gay, Presidente di Confindustria Piemonte, Vittorio Illengo, Direttore del DIH Piemonte, insieme a importanti imprese piemontesi.

Consulta il programma della giornata.

Per accedere GRATUITAMENTE all’iniziativa, è necessario inserire in fase di registrazione al seguente link https://bit.ly/2ZnzvKz, il CODICE FFPI20MP2

 

Firmato il decreto attuativo del Piano Transizione 4.0

Il decreto definisce le modalità attuative del nuovo credito d’imposta per il periodo successivo al 31 dicembre 2019. Si definiscono in particolare i criteri tecnici per la classificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta, nonché l’individuazione, nell’ambito delle attività di innovazione tecnologica, degli obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta. Sono inoltre individuati i criteri per la determinazione e l’imputazione temporale delle spese ammissibili e in materia di oneri documentali.

Con la pubblicazione del decreto, inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, diventeranno attuative le disposizioni relative alle numerose novità introdotte nella Legge di Bilancio 2020 per incentivare e supportare la competitività delle imprese e valorizzare il Made in Italy.

Il Piano Transizione 4.0 nel complesso mobiliterà 7 miliardi di euro di risorse per le imprese che punteranno sull’innovazione, gli investimenti green, in ricerca e sviluppo, in attività di design e innovazione estetica e sulla formazione 4.0. Si tratta di settori decisivi nei quali sarà fondamentale investire nei prossimi anni per favorire il processo di transizione digitale del sistema produttivo italiano, anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale e per accrescere le competenze tecnologiche dei lavoratori.

Per maggiori informazioni sul Piano Transizione 4.0: https://www.mise.gov.it/index.php/it/transizione40

 

Il Digitale nel Recovery Package dell’UE

Il 27 maggio 2020 la Commissione europea ha presentato un importante piano per la ripresa, il cosiddetto Recovery Package.

Per garantire una ripresa sostenibile, inclusiva ed equa per tutti gli Stati membri, la Commissione propone la creazione del nuovo Next Generation EU, integrato in un rinnovato bilancio dell’UE e un programma di lavoro per il 2020 adattato alla situazione di crisi generata dalla pandemia con priorità per le azioni necessarie a promuovere la ripresa e il rilancio dell’economia europea.

Insieme alla transizione green, il digitale emerge come la priorità strategica dell’UE. La Commissione riconosce come la pandemia e le sue conseguenze abbiano messo in luce ancor più l’importanza della digitalizzazione in tutti i settori dell’economia e della società. Le nuove tecnologie hanno assicurato la business continuity, l’e-commerce, l’e-learning, consentendo di rimanere in contatto e di lavorare in remoto.

Secondo la Commissione europea, gli investimenti per la transizione digitale dovranno essere indirizzati in via prioritaria a:

  • una migliore connettività,
  • una maggiore presenza industriale e tecnologica nei settori strategici. Tecnologie quali l’intelligenza artificiale, la cibersicurezza, le infrastrutture cloud e per i dati, le reti 5G e 6G, i supercomputer e i computer quantistici, nonché le tecnologie blockchain, avranno effetti di ricaduta e rafforzeranno l’autonomia strategica dell’Europa,
  • creazione di un’economia basata sui dati. La CE presenterà un’iniziativa legislativa sulla condivisione e la governance dei dati e un Data Act che stabilirà le condizioni per un migliore accesso e controllo dei dati industriali. La Commissione proporrà inoltre di rendere disponibili dati pubblici di interesse comune e, attraverso il Digital Service Act, di migliorare il quadro giuridico per i servizi digitali, definendo norme chiare per le piattaforme online,
  • maggiore resilienza informatica. Una nuova strategia per la cybersicurezza esaminerà come rafforzare la cooperazione, le conoscenze e le capacità a livello dell’UE,
  • servizi pubblici digitali, sviluppo di un e-ID (identità elettronica pubblica) universalmente accettato per consentire un accesso semplice, affidabile e sicuro ai servizi pubblici digitali transfrontalieri.

La Commissione presenterà inoltre un’agenda per le competenze per l’Europa e un piano d’azione aggiornato sull’istruzione digitale.

Di seguito i link ai documenti:

https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response/recovery-plan-europe_it

https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/cwp-2020-adjusted-factsheet_en.pdf

 

Il Dih Udine organizza la Summer School internazionale sull’intelligenza artificiale

Si terrà dal 29 giugno al 2 luglio prossimi la terza edizione della Summer School internazionale sull’intelligenza artificiale AI-DLDA 2020 organizzata dal Digital Innovation Hub di Udine.

Novità di quest’anno è la possibilità di partecipare in modalità interamente online alle lezioni e ai laboratori sperimentali tenuti da docenti internazionali di alto livello provenienti da prestigiosi atenei europei.

I temi all’avanguardia che ricercatori universitari, personale tecnico aziendale ed imprenditori del settore ICT avranno l’opportunità di approfondire durante la settimana spaziano dalla computer vision, ai big data, dalla robotica, alla cyber-security.

Per maggiori informazioni: www.aidlda.it

 

Il MISE lancia “Atlante i4.0” per l’innovazione delle imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato “Atlante Impresa 4.0”, una mappa interattiva con 600 strutture censite, per permettere alle imprese di trovare sul territorio le strutture che offrono servizi e tecnologie per l’innovazione e la digitalizzazione.

Ad oggi la mappatura contiene:

  • 8 Competence Center (CC) – i Centri di Competenza ad alta specializzazione;
  • 263 Digital Innovation Hub (DIH) e Ecosistema Digitale per l’Innovazione (EDI) delle Associazioni di categoria;
  • 88 Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio;
  • 27 Centri di Trasferimento Tecnologico (CTT) certificati da Unioncamere;
  • 161 FabLAB (“una sorta di istituti professionali per la fabbricazione digitale del Made in Italy“) per la manifattura additiva;
  • 38 Incubatori Certificati per le startup innovative;
  • 104 Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Ma l’obiettivo è quello di ampliare il censimento verso tutte quelle grandi e piccole imprese e organizzazioni che detengono know how sui temi della digitalizzazione e delle tecnologie 4.0, così da rendere l’Atlante sempre più ricco di opzioni e di riferimenti sui quali l’impresa italiana possa contare per sviluppare opportunità di mercato, anche attraverso opportunità di contaminazione e interconnessione.

 

Il progetto “Fabbriche Vetrina” fa tappa in Berti Macchine Agricole

Dopo il roadshow del 2019, a partire dal mese di ottobre 2020 parte una nuova se­rie di appuntamenti in moda­lità webinar presso le aziende che hanno preso parte al progetto “100 luoghi di Industria 4.0” (100luoghi.industria40veneto.it), per co­noscere le eccellenze sul ter­ritorio attivando processi di networking e condivisione di best practices.

L’iniziativa, nata in Confin­dustria Veneto con l’obiettivo di mappare le aziende in cui “toccare con mano” le applicazio­ni 4.0, è stata individuata da Confindustria come buona prassi ed è stata estesa a tutte le aziende italiane con il proget­to Fabbriche Vetrina“.

La prima tappa sarà presso Berti Macchine Agricole, azienda di Verona produttrice di una vasta gamma di attrezzature altamente specializzate per chi opera nel settore dell’agricoltura.

Il webinar si terrà mercoledì 7 ottobre, dalle 17.00 alle 18.30. Consulta il programma dei lavori e iscriviti all’evento.

 

Il progetto “Photonhub Europe” per l’innovazione nella fotonica

Il progetto “PhotonHub Europe” si è aggiudicato il bando europeo da 20 milioni di euro, destinati a creare una piattaforma di innovazione in fotonica per la digitalizzazione e trasformazione dell’industria e dei servizi europei.

Nel cluster, guidato dalla Vrije Universiteit Bruxelles, l’Italia è presente attraverso la Toscana con sei partner. Si tratta del CNR (attraverso l’Istituto di fisica applicata e l’Istituto Nazionale di Ottica con il Lens), la Scuola superiore S. Anna (con il centro di ricerca Ericsson), la sede pisana del Consorzio Nazionale interuniversitario per le Telecomunicazioni, Confindustria Toscana, grazie alla sua presenza all’interno dell’Enterprise Europe Network e sul territorio con il DIH Toscana, e le due principali aziende toscane del settore, la El.En spa (prima ditta italiana di tecnologie laser) e la Leonardo company spa, un’eccellenza nazionale nella strumentazione fotonica per l’aerospazio.

Saranno pubblicati una serie di bandi di livello europeo, cui potranno partecipare le piccole e medie imprese che avranno poi la possibilità di accedere ai finanziamenti destinati ad introdurre queste nuove tecnologie nei rispettivi processi produttivi.

Per maggiori informazioni: http://www.photonhub.eu/

 

Il progetto Fabbriche Vetrina fa tappa in IMESA

Nuova tappa del percorso di scoperta delle Fabbriche Vetrina individuate da Confindustria per co­noscere le eccellenze sul ter­ritorio attivando processi di networking e condivisione di best practices.

Il 25 Novembre, dalle 16.30 alle 18.00 il progetto fa tappa presso IMESA S.p.A. di Cessalto (TV), attraverso un webinar dedicato e la visita virtuale dell’azienda che si occupa della produzione di macchinari per il settore lavanderia. In ambito Industria 4.0 l’azienda ha sviluppato un progetto per il collegamento IoT con tutte le macchine prodotte (lavatrici, essiccatoi e mangani per lavanderia industriale). L’obiettivo è avere un controllo telemetrico sulle macchine, la possibilità di fare diagnostica predittiva, fare diagnosi sui consumi di detergenti, modificare i programmi di lavaggio a distanza su richiesta del cliente, inviare aggiornamenti software e firmware e infine poter noleggiare le macchine direttamente ai clienti finali con la formula del “pay per use”.

Consulta il programma dei lavori e iscriviti gratuitamente all’evento.

 

Indagine 2020 del Politecnico di Milano sull’Industria 4.0 in Italia

L’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano ha lanciato una survey online con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione dello scenario applicativo in Italia del fenomeno Industria 4.0.

Il questionario, rivolto a CIO/IT Manager, COO/Direttori Operations, Direttori di stabilimento e Direttori di produzione, è composto da 20 domande suddivise in 5 sezioni (Contesto, Progetti 4.0, Intelligenza Artificiale, Rilanciare la manifattura) ed è compilabile al seguente link: https://survey.opinio.net/s?s=24941.

I risultati dell’indagine saranno presentati, insieme alle altre evidenze della ricerca, in un evento in streaming che si terrà la mattina del 18 giugno e che permetterà di capire quali siano oggi le principali sfide per le aziende italiane nell’era post-COVID e come l’Industria 4.0 può essere una risposta. Ma gli esiti dell’indagine serviranno anche per approfondire le differenze nell’approccio all’Industria 4.0 da parte di grandi imprese e PMI, per comprendere quali siano le progettualità più diffuse, ma soprattutto per scoprire quali siano le basi per intraprendere un percorso di trasformazione digitale da parte delle imprese.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione al seguente link: https://www.osservatori.net/it_it/eventi/convegno-presentazione-risultati-ricerca-osservatorio-industria-4-0-2020

 

Indagine Istat sulla maturità digitale delle imprese

Nell’ultimo censimento permanente realizzato nel 2019, l’ISTAT ha sondato il tema della “maturità digitale” delle imprese, valutando gli investimenti in infrastrutture digitali (connessione a Internet, cloud, ecc.), insieme agli investimenti più specializzati (Big Data, IoT, simulazione, ecc.).

Ne è derivato un report su “Digitalizzazione e tecnologie nelle imprese italiane”, che ha evidenziato come la maggior parte delle imprese abbia dato priorità soprattutto ad investimenti infrastrutturali (connessione internet, cloud, software gestionali, cybersecurity). In particolare l’indagine ha verificato l’esistenza di 4 tipologie di imprese:

  1. Asistematiche (28,5% del totale): hanno adottato almeno un software gestionale e fatto investimenti in tecnologie come il cloud o la connessione a internet in fibra ottica. Tali imprese sono consapevoli delle potenzialità del digitale ma, considerando anche la loro dimensione o il settore produttivo, hanno ancora difficoltà ad immaginare una vera e propria transizione verso il digitale.
  2. Costruttive (45,2% del totale): sono imprese che stanno cercando di individuare una propria “strategia digitale”, ad esempio provando a sfruttare le opportunità date dall’impiego di internet in mobilità (es: IoT e sensoristica da remoto).
  3. Sperimentatrici (22,5% del totale): sono imprese che stanno già sperimentando diverse soluzioni informatiche, in alcuni casi combinate tra loro, per ottenere vantaggi in termini di efficienza e produttività. Sono aziende che hanno fatto investimenti consistenti in tema di Big data, simulazione e robotica. Sono in prevalenza aziende con oltre 100 addetti e che coprono quasi il 38% del valore aggiunto totale.
  4. Mature (3,8% del totale): sono le imprese digitalmente “mature”, fanno un uso integrato delle tecnologie disponibili, e rappresentano il benchmark di riferimento per tutto il mondo dell’impresa.

 

Innovazione digitale e sostenibile: percorso in 4 tappe

Nell’ambito delle attività del Digital Innovation Hub Emilia-Romagna è stato programmato un percorso webinar in 4 tappe, in collaborazione con Schneider Electrics, con lo scopo di mostrare una possibile roadmap verso un’innovazione digitale e sostenibile delle aziende, ricevendo informazioni utili per accelerare un auspicabile processo di trasformazione digitale attraverso best practice e soluzioni tecnologiche.

Di seguito i dettagli dei 4 appuntamenti (per partecipare ad ogni webinar è necessaria la registrazione gratuita):

  • Da dove cominciamo per diventare smart factory info e registrazione
    Giovedì 16 luglio 2020, dalle ore 11.00 alle ore 12:00
    Evento dedicato alle aziende che sono all’inizio del proprio cammino di digitalizzazione. Il webinar mostra quale può essere un piano d’azione coerente con annesse tecnologie, per iniziare a beneficiare dei vantaggi dovuti alla digitalizzazione. Verranno trattati gli ambiti energetici, produttivi e manutentivi, anche attraverso casi reali di aziende che hanno intrapreso questo percorso.
  • Dal dato all’informazione: il monitoraggio energetico info e registrazione
    Giovedì 23 luglio 2020, dalle ore 16.30 alle ore 17.30
    L’energia è una materia prima e come tale deve essere misurata, controllata ed efficientata. Ad oggi il monitoraggio energetico è utilizzato in molte aziende, sia per adempiere a normative che per agire in termini di sostenibilità. Il webinar permette di approfondire le modalità con cui realizzare un sistema di monitoraggio efficace in base alle proprie esigenze grazie alla digitalizzazione dei dati e di come trasformare questi dati in informazioni utili.
  • Dal dato all’informazione: il monitoraggio produttivo info e registrazione
    Mercoledì 9 settembre 2020, dalle ore 16.30 alle ore 17:30
    Macchinari e protocolli sono spesso disomogenei all’interno dell’area produttiva questo rende non banale la raccolta del dato. Il webinar permette di capire quali siano le tecnologie, dalle più semplici “plug and play” ai sistemi più strutturati, a servizio della raccolta dati e come utilizzare questi in modo ottimale. Verranno mostrati i benefici ottenuti da aziende che già fanno dei dati una risorsa.
  • Dal dato all’informazione: la manutenzione digitale info e registrazione
    Mercoledì 23 settembre 2020, dalle ore 16.30 alle ore 17:30
    Maggiore sicurezza, riduzione dei tempi di fermo macchina e maggiore affidabilità, sono solo alcuni dei benefici che è possibile ottenere grazie all’innovazione nel mondo della manutenzione. Il webinar approfondisce aspetti legati ai sistemi di asset management, alla realtà aumentata, alla manutenzione predittiva e non solo.

 

Intelligenza artificiale, al via la consultazione pubblica sulla Strategia Nazionale

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato il 1 ottobre 2020 la consultazione pubblica sulla Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, elaborata dal MiSE sulla base delle proposte definite dal gruppo di esperti selezionati dal Ministero.

Obiettivo della Strategia Nazionale è delineare un piano coerente per consentire all’Italia di massimizzare i benefici derivanti dalla trasformazione digitale e tecnologica, che rappresenta uno dei punti centrali per favorire l’innovazione e la competitività delle imprese.

Durante il periodo di consultazione pubblica, dall’1 al 31 ottobre 2020, i soggetti interessati potranno inviare osservazioni scrivendo all’indirizzo email strategia.ia@mise.gov.it.

Per ulteriori approfondimenti: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Strategia_Nazionale_AI_2020.pdf

 

Investire in Innovazione per ripartire dalla crisi e crescere

Digital Innovation Hub Toscana e Macronodo dell’Università di Pisa, in collaborazione con il Competence Center ARTES 4.0 e l’Unione Industriale Pisana, organizzano il workshop “INVESTIRE IN INNOVAZIONE PER RIPARTIRE DALLA CRISI E CRESCERE” per presentare alle imprese opportunità concrete e informazioni utili per sostenere la ripartenza economica, con una prospettiva di crescita improntata all’innovazione.

Imprenditori, esperti, ricercatori e docenti universitari condivideranno con i partecipanti le proprie competenze e illustreranno in modo pratico l’offerta di finanziamenti, tecnologie e servizi a disposizione di piccole e medie imprese, startup e giovani imprenditori, grandi aziende e sistema economico nel suo complesso, per migliorare, crescere e svilupparsi in chiave digitale, sulla base delle nuove esigenze e modalità che si stanno affermando in questa delicata fase di rilancio dell’economia.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria e sarà possibile in presenza o via streaming.

Consulta il programma dei lavori.

Per ulteriori Informazioni e per iscriversi al workshop consulta il seguente link.

 

L’automazione modifica il lavoro, la pandemia lo distrugge

Secondo l’ultimo report pubblicato dal World Economic Forum, i maggiori rischi per il lavoro vengono dalla pandemia e non dall’automazione.

E’ vero che robot ed automazione elimineranno 85 milioni di posti di lavoro nel 2025, ma ne creeranno ben 97 milioni. Con un saldo positivo di ben 12 milioni di posti di lavoro su scala globale. Ovviamente questa “rivoluzione” del lavoro passa per un cambiamento dei profili lavorativi verso figure più istruite e dotate di competenze specifiche.

Le principali figure che verranno rimpiazzate dai robot, secondo il report, saranno impiegati per inserimento dati; segretari amministrativi ed esecutivi; impiegati contabili; commercialisti e revisori; operai addetti all’assemblaggio; meccanici e riparatori di macchinari. Mentre aumenteranno le opportunità lavorative per analisti di dati e data scientist; specialisti d’intelligenza artificiale e di machine learning; specialisti dei big data; specialisti in marketing digitale; specialisti dell’automazione dei processi; analisti della sicurezza delle informazioni; sviluppatori di software e applicazioni; specialisti dell’Internet of Things.

A fronte di questa evoluzione delle figure professionali, la vera minaccia per il lavoro è invece rappresentata dalle conseguenze economiche della pandemia da Covid-19: secondo le stime dell’Organizzazione internazionale del Lavoro, nei primi nove mesi del 2020 i redditi da lavoro nel mondo si sono ridotti di ben 3.500 miliardi di dollari, ovvero del 10,7% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Più che l’automazione, che porterà ad un cambiamento dei profili professionali, occorre quindi combattere e superare la pandemia per evitare la perdita di milioni di posti di lavoro.

 

L’Economia del Dato

Confindustria Cuneo, in collaborazione con il Digital Innovation Hub Piemonte e il Politecnico di Torino, organizza il ciclo di incontri l’ECONOMIA DEL DATO, a Cuneo dal 20 febbraio al 3 luglio 2020, nell’ambito di “INDUSTRIA 4.0. INNOVARE, FORMARE, COMPETERE”.

Una serie di interventi tecnici e case history aziendali dedicati a big data analytics, artificial intelligence e cyber security, utili per capire come raccogliere, gestire, proteggere e utilizzare i dati delle aziende. I cinque appuntamenti si terranno direttamente nelle sedi di Aziende Associate e del Politecnico di Torino.

Gli incontri, gratuiti, sono riservati alle imprese associate e si rivolgono a tutti coloro che si occupano di produzione, qualità, organizzazione, ricerca & sviluppo, ICT, logistica e supply chain.

Per iscriversi e per tutti gli approfondimenti: https://www.uicuneo.it/servizio/ricerca-sviluppo-innovazione/notizia/30102/percorso-formativo-su-industria-40-edizione-2020/

 

L’Italia entra nella coalizione europea per le competenze digitali

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha lanciato nell’ambito dell’iniziativa Repubblica digitale, la Coalizione nazionale italiana che aderisce alla Coalizione per le competenze e le professioni digitali della Commissione europea.

L’obiettivo è colmare le diverse forme, sociali e culturali, di divario digitale tra la popolazione italiana, favorire l’inclusione digitale e promuovere lo sviluppo di nuove competenze professionali. Le coalizioni nazionali sono partenariati tra diversi soggetti che negli Stati membri lavorano insieme per migliorare le competenze digitali dei cittadini a livello nazionale, regionale o locale: riuniscono aziende ICT, ministeri, servizi per l’impiego pubblici e privati, associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro e parti sociali, che sviluppano misure concrete per portare le competenze digitali a tutti i livelli della società.

 

La digital transformation delle PMI

La misura Digital Transformation prevista dal Decreto Crescita (articolo 29, commi 5-8) è finalizzata a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti 4.0 e di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

I beneficiari della misura sono le PMI in forma singola o congiunta (aggregazioni non superiori a 10 imprese). I progetti presentati in forma congiunta possono essere realizzati mediante contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato, dove figuri come soggetto promotore capofila un DIH-Digital Innovation Hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione.

Con il decreto direttoriale MISE 9 giugno 2020 sono disciplinati i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione ed erogazione delle agevolazioni. Con successivo decreto direttoriale saranno indicati i termini e le modalità di presentazione delle domande.

Consulta il decreto direttoriale 9 giugno 2020: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/DD_9_giugno_2020.pdf

 

La strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il documento definitivo con le proposte relative alla “Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale”, in coerenza con quanto previsto a livello europeo nel Piano coordinato per l’IA che invita tutti gli Stati membri a dotarsi di strategie nazionali che definiscano i livelli di investimento e le misure per la diffusione dell’IA.

Alle proposte ha lavorato il gruppo di 30 esperti selezionati dal Mise, elaborando un documento sottoposto alla consultazione pubblica nel 2019 e recependo le osservazioni pervenute.

La strategia è strutturata in tre parti: la prima è dedicata all’analisi del mercato globale, europeo e nazionale dell’Intelligenza Artificiale. La seconda parte descrive gli elementi fondamentali della strategia, mentre la terza approfondisce la governance proposta per l’IA italiana e propone alcune raccomandazioni per l’implementazione, il monitoraggio e la comunicazione della strategia nazionale in tema di intelligenza artificiale.

Il documento sarà alla base della definizione della strategia italiana nell’ambito del Piano Coordinato europeo. Il Mise ha annunciato che terrà a breve un webinar di presentazione del lavoro con la partecipazione dei Sottosegretari Liuzzi, Manzella e degli esperti.

Consulta il documento: https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Proposte_per_una_Strategia_italiana_AI.pdf

 

Le applicazioni del computer quantistico nel business

Il quantum computing non è più ormai un tema trattato solo nei laboratori di ricerca, ma è entrato nel mondo del business: il computer quantistico presentato nel 2019 da Ibm, tramite il cloud, viene già usato dalle aziende per una serie di applicazioni commerciali.

I computer quantistici sfruttano le leggi della fisica e della meccanica quantistica, che fa riferimento alle particelle subatomiche, per svolgere i calcoli in modo molto più veloce. I più importanti player in questo settore sono rappresentati da Ibm e Google. L’Europa da parte sua, ha investito 1 miliardo di euro in dieci anni sulla “Quantum Flagship Initiative”.

I maggiori esperti a livello mondiale sono concordi nel prevedere che l’impiego congiunto di quantum computing, digital computing, cloud computing e intelligenza artificiale, genererà a breve un grande valore sia per imprese che per la società in generale, come sta già dimostrando l’impiego di queste tecnologie nella ricerca di un vaccino per il Covid-19.

I settori in cui già ora vengono sviluppate applicazioni commerciali che impiegano il quantum computing vanno dall’informatica, ai servizi finanziari, dalla logistica alla cybersecurity. Proprio in relazione a quest’ultima, dato che i computer quantistici potrebbero riuscire a superare tutte le barriere della normale crittografia, si sta sviluppando una nuova forma di crittografia quantistica, cui sta lavorando anche l’UE, che sta investendo molto sul tema, a partire dal progetto OpenQkd (Open European quantum key distribution testbed), che coinvolge l’Università di Padova.

Per maggiori approfondimenti sul tema del quantum computing: https://www.digital4.biz/executive/innovation-management/computer-quantistico-quantum-computing/

 

Leadership e gestione remota nella nuova impresa digitale

Confindustria Digitale organizza in collaborazione con LUISS Business School il webinar “Leadership e gestione remota nella nuova impresa digitale” che si terrà mercoledì 15 luglio alle ore 17.00.

L’emergenza sanitaria ha dimostrato che le imprese più resilienti sono state quelle già organizzate per avvantaggiarsi subito delle potenzialità delle tecnologie digitali. Durante il lockdown questa condizione ha riguardato non più del 30% delle imprese italiane, coinvolgendo circa 8 milioni di italiani che hanno potuto continuare a svolgere la propria attività in sicurezza lavorando da remoto. L’insegnamento da trarre è che non si può e non si deve tornare indietro: nella fase di ripartenza i passi giusti da fare sono dunque quelli di estendere e completare i processi innovativi avviati.

Un’occasione di riflessione e confronto, per convertire l’esperienza della emergenza in una grande opportunità di trasformazione digitale del Paese.

Consulta il programma dei lavori.

Per partecipare al webinar è necessaria la registrazione.

 

Leonardo accompagna la “trasformazione digitale” dei fornitori chiave con il supporto dei DIH del territorio

Leonardo, in partnership con i Digital Innovation Hub (DIH) di Confindustria, lancia una nuova iniziativa incentrata sulle tematiche dell’industria 4.0 e cyber security dedicata ai propri fornitori chiave, compresi nella ELITE Leonardo Lounge, per accompagnarli nella loro “trasformazione digitale”.

L’iniziativa si inserisce all’interno del programma di ottimizzazione e rafforzamento della supply chain LEAP2020 (Leonardo Empowering Advanced Partnership) ed è stata presentata nel corso del workshop “Tecnologie e Network per l’innovazione” dedicato alle aziende della ELITE Leonardo Lounge, l’ambiente dedicato alle aziende ad alto potenziale della supply chain di Leonardo sviluppato da ELITE di Borsa Italiana.

Sono oltre quaranta le PMI coinvolte, fornitori chiave di Leonardo, provenienti da 12 diverse Regioni, per un fatturato aggregato pari a 1 miliardo di euro e un totale di oltre 5.700 dipendenti, che seguiranno una specifica roadmap formativa.

Di queste, 6 sono sul territorio piemontese e saranno gestite dal DIH Piemonte durante tutto il progetto, in coordinamento con la rete DIH per un intervento tagliato su misura.

Le aziende partecipanti, con il supporto della rete DIH di Confindustria, saranno valutate in termini di maturità digitale e sicurezza cibernetica e quindi orientate verso un percorso di progressiva trasformazione digitale, per cogliere le opportunità connesse allo sviluppo di tecnologie 4.0. Il progetto supporterà inoltre il networking dei fornitori verso l’ecosistema dell’innovazione dell’industria 4.0 – dalle smart factory ai Competence Center, dai centri di ricerca ai provider di tecnologie abilitanti – contribuendo a raggiungere l’obiettivo del programma LEAP2020 di rendere la base fornitori di Leonardo più innovativa, competitiva e sostenibile contribuendo a favorire l’evoluzione della “supply chain” in “value chain”.

Per maggiori info​: https://dih.piemonte.it/leap-2020/

 

Nuovo bando Macchinari Innovativi

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto direttoriale 23 giugno 2020 che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Macchinari innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e Reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative. Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli.

Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

Consulta il decreto direttoriale 23 giugno 2020: https://www.mise.gov.it/index.php/it/93-normativa/decreti-direttoriali/2041225-decreto-direttoriale-23-giugno-2020-nuovo-bando-macchinari-innovativi-modalita-e-termini-presentazione-domande-1-sportello

Per ulteriori informazioni relative al nuovo bando Macchinari Innovativi: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

 

Presentati i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano sull’Industria 4.0

Il mercato di prodotti e servizi per l’Industria 4.0 è cresciuto del 22% nel 2019 e quasi triplicato in quattro anni per un totale di 3,9 miliardi di euro, con Industrial IoT, Analytics e Cloud in testa.

Attualmente quasi un’azienda su due ha adottato applicazioni di Industrial IoT (+20% rispetto al 2019) in ambito smart factory (47%), connettendo gli impianti con software e sensori e acquisendo dati dalla produzione, mentre nella supply chain si arriva al 27%.

Durante il lockdown, in molti casi gli strumenti digitali applicati all’industria hanno permesso la continuità del business. Il cosiddetto “Industrial Smart Working” ha consentito il controllo delle macchine e l’assistenza da remoto e software dedicati hanno permesso una veloce riorganizzazione della produzione e dei turni di lavoro.

Tutto questo è stato possibile grazie all’Industrial IoT e al Cloud. Per un’azienda su quattro intervistate dall’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano, infatti, queste tecnologie sono state fondamentali per gestire l’emergenza. E ora quasi un terzo delle aziende sta riconvertendo la produzione o sta valutando di farlo proprio per reagire alla crisi.

Le previsioni per il prossimo anno, legate all’effettivo superamento dell’emergenza, alla ripartenza della domanda e ai possibili stimoli agli investimenti, variano da uno scenario ottimistico di chiusura dell’anno quasi in linea con il budget iniziale a uno pessimistico di contrazione del fatturato 4.0 nell’ordine del 5-10%. Il sentiment verso l’Industria 4.0 rimane positivo, rafforzato dalla considerazione che l’emergenza abbia accelerato la trasformazione digitale. Per l’incertezza però il 26,5% delle imprese posticiperà, nei prossimi mesi, almeno metà degli investimenti pianificati.

Per maggiori approfondimenti sui risultati della ricerca: https://www.corrierecomunicazioni.it/industria-4-0/industria-4-0-al-bivio-sul-2020-pesa-lincognita-investimenti/

 

Presentato il progetto “Filiera 4.0” di ABB Italia Lighthouse Plant

Nel quadro delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 promosso dal MISE, ABB Italia, recentemente riconosciuta come Lighthouse Plant per il suo impegno nella digitalizzazione, ha presentato insieme al Digital Innovation Hub Lombardia di Confindustria, Confindustria Bergamo e UBI Banca, i risultati dell’assessment della filiera dei fornitori della fabbrica ABB di Dalmine, curata dal Digital Innovation Hub Lombardia in collaborazione con il DIH Lazio e DIH Veneto della rete DIH di Confindustria.

Questo assessment rappresenta una delle linee di intervento delle aziende Lighthouse nella promozione della cultura del digitale. Obiettivo di questa attività è quello di scattare una fotografia sull’attuale livello di maturità digitale per pianificare azioni di miglioramento che possano guidare una trasformazione con risultati evidenti in termini di competitività delle imprese. Di fatto i Lighthouse Plant sono grandi fabbriche destinate a dimostrare concretamente, anche a beneficio delle PMI (di filiera e non), che certe applicazioni industriali sono tanto necessarie quanto sostenibili per affrontare le sfide della competizione globale.

L’assessment, realizzato presso un campione di 17 fornitori ubicati in Lombardia, Veneto e Lazio e costituito da piccole/medie imprese afferenti a 5 differenti categorie merceologiche, si è articolato attraverso un’analisi della maturità digitale di ogni singola impresa, valutata su 5 livelli (1. Iniziale; 2. Gestito; 3. Definito; 4. Integrato e Interoperabile; 5. Orientato alla digitalizzazione). Parallelamente sono stati valutati i rapporti dei singoli fornitori con la capo filiera ABB. La metodologia adottata è il tool “TEST4.0” del Politecnico di Milano/Assoconsult.

Gli elementi analizzati per definire i livelli di digitalizzazione hanno coperto 4 dimensioni che hanno prodotto informazioni sui processi (monitoraggio/controllo ed esecuzione), sulle tecnologie a supporto dei processi e sull’organizzazione, ossia la struttura organizzativa che sottende l’esecuzione dei processi. A questi si aggiungono 8 macroprocessi (R&D, Produzione, Qualità, Manutenzione, Marketing, Logistica, Supply Chain, HR) anche questi analizzati rispetto alla loro maturità digitale.

Confrontati con un campione qualificato di oltre 700 imprese che hanno effettuato la valutazione della maturità digitale tramite la rete nazionale dei DIH di Confindustria (utilizzando lo stesso tool “TEST4.0”), gli indici assegnati alle aziende della filiera ABB risultano più alti della media nazionale, segno di un percorso di integrazione e allineamento già avviato nell’ultimo decennio da ABB con i propri fornitori strategici.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.dihlombardia.com/news/quando-anche-la-filiera-diventa-4.0

E’ possibile consultare un estratto della presentazione dei risultati dell’assessment di filiera.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il DIH Lombardia.

 

Presentazione dei progetti di ricerca del Competence Center Start 4.0: il “Dominio Porto”

Giovedì 19 novembre 2020, a partire dalle ore 9.30, si terrà la prima giornata dell’iniziativa promossa dal Centro di Competenza Start 4.0 con il supporto del Digital Innovation Hub Liguria, dedicata a favorire il trasferimento tecnologico e a dare applicazione ai progetti di ricerca presentati a Start 4.0 in occasione del primo bando di gara da questi pubblicato, che pur risultando di estremo interesse, non hanno potuto fruire di un finanziamento a causa dell’esaurimento delle risorse a disposizione.

L’evento sarà focalizzato sul “dominio” PORTO e sarà composto da 4 workshop virtuali di 45 minuti ciascuno, moderati da un membro del Comitato Tecnico Scientifico del DIH Liguria.

La struttura sarà la stessa per tutti gli incontri:

  • apertura dei lavori da parte del Centro di Competenza Start 4.0;
  • introduzione da parte di un membro del CTS del DIH Liguria;
  • illustrazione del progetto;
  • Q&A.

Al termine di ogni workshop, attraverso la piattaforma di videoconferenza, verrà data la possibilità di richiedere un contatto diretto con l’azienda protagonista dell’incontro.

Per conoscere i progetti che verranno presentati il 19 novembre e registrarsi ai workshop consulta il seguente link

Ulteriori workshop online sono stati inoltre programmati per la presentazione dei progetti presentati sui “domini” relativi a trasporti, produzione ed energia:

  • 26 novembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO TRASPORTI
  • 10 dicembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO PRODUZIONE
  • 17 dicembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO ENERGIA

Per ulteriori dettagli sul ciclo di workshop clicca qui

 

Presentazione dei progetti di ricerca del Competence Center Start 4.0: il “Dominio Trasporti e Sicurezza”

Giovedì 26 novembre 2020, a partire dalle ore 9.30, si terrà la seconda giornata dell’iniziativa promossa dal Centro di Competenza Start 4.0 con il supporto del Digital Innovation Hub Liguria, dedicata a favorire il trasferimento tecnologico e a dare applicazione ai progetti di ricerca presentati a Start 4.0 in occasione del primo bando di gara da questi pubblicato, che pur risultando di estremo interesse, non hanno potuto fruire di un finanziamento a causa dell’esaurimento delle risorse a disposizione.

L’evento sarà focalizzato sul “dominio” TRASPORTI e SICUREZZA e sarà composto da 2 workshop virtuali di 45 minuti ciascuno, moderati da un membro del Comitato Tecnico Scientifico del DIH Liguria.

La struttura sarà la stessa per tutti gli incontri:

  • apertura dei lavori da parte del Centro di Competenza Start 4.0;
  • introduzione da parte di un membro del CTS del DIH Liguria;
  • illustrazione del progetto;
  • Q&A.

Al termine di ogni workshop, attraverso la piattaforma di videoconferenza, verrà data la possibilità di richiedere un contatto diretto con l’azienda protagonista dell’incontro.

Per conoscere i progetti che verranno presentati il 26 novembre e registrarsi ai workshop consulta il seguente link

Ulteriori workshop online sono stati inoltre programmati per la presentazione dei progetti presentati sui “domini” relativi a porto, produzione ed energia:

  • 19 novembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO PORTO
  • 10 dicembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO PRODUZIONE
  • 17 dicembre – PRESENTAZIONE PROGETTI DI RICERCA DOMINIO ENERGIA

Per ulteriori dettagli sul ciclo di workshop clicca qui

Produzione di dispositivi in 3D

La Commissione Europea ha chiesto a CECIMO (associazione europea dei costruttori di macchine utensili) in qualità di rappresentante degli interessi del settore additive presso la UE, di raccogliere manifestazioni di interesse per supportare la realizzazione di componenti e dispositivi 3D da utilizzare nell’emergenza del Coronavirus.

Per scaricare la documentazione e aderire all’iniziativa è possibile consultare il sito dell’Associazione Italiana Tecnologie al seguente link (sito).

 

Programma di webinar settimanali del DIH Abruzzo sui temi della trasformazione digitale

E’ partito il 21 maggio alle ore 15.30 il primo webinar del ciclo di appuntamenti settimanali programmati da Match 4.0, il DIH Abruzzo, per la formazione continua sui temi della trasformazione digitale delle imprese.

Il programma degli appuntamenti prevede una nuova sessione di 90 minuti ogni giovedì alle 15,30. I webinar saranno realizzati in collaborazione con primari player internazionali della trasformazione digitale quali Schneider, Siemens, Hp, ABB, Cisco, IBM e con i rappresentanti di alcuni dei Competence Center nazionali (Cyber4.0 Roma, CIM4.0 Torino, Made4.0 Milano, Bi-Rex4.0 Bologna, Artes4.0 Pisa, ecc.), oltre a presentare testimonianze concrete di aziende locali che hanno già intrapreso il percorso 4.0 divenendo di fatto delle “fabbriche vetrina”. Saranno inoltre coinvolti il PID CCIAA Chieti Pescara ed i costituendi PID di Teramo e L’Aquila, oltre al Polo Innovazione Automotive abruzzese.

Il primo appuntamento del 21 maggio è dedicato al tema dello “Smart working” e sarà gestito dai due Innovation Manager del DIH Abruzzo: Bruno Guardiani e Alessandra De Luca.

Per maggiori informazioni, per consultare il calendario degli eventi e per partecipare gratuitamente ai webinar: www.match40.net

 

Pubblicato il bando per la Digital Transformation delle PMI – Dal 15 dicembre le domande per richiedere l’agevolazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il decreto direttoriale che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per il bando “Digital Transformation” delle PMI.

Per questa misura sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Decreto Crescita, con l’obiettivo di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Le domande potranno essere compilate a partire dalle ore 12.00 del prossimo 15 dicembre e saranno valutate e gestite da Invitalia.

Per maggiori informazioni consulta il decreto

 

Roadshow “Piemonte Goes Digital”: 28 gennaio a Biella

Il DIH Piemonte organizza il primo appuntamento dell’anno per “PIEMONTE GOES DIGITAL“, il roadshow nato per raccontare la trasformazione tecnologica delle aziende del territorio e sostenerle nel loro percorso di Digital Disruption.

Martedì 28 gennaio il DIH Piemonte si presenta alle aziende biellesi presso l’azienda ROJ srl a Biella con la collaborazione dell’Unione Industriali Biellese. Massimiliano Cipolletta, Presidente DIH Piemonte, illustrerà, insieme ai funzionari del servizio, i casi aziendali ed i percorsi guidati dal DIH Piemonte nella provincia biellese. Franco Oliaro, A.D. di Roj Srl, racconterà il percorso di cambiamento e sviluppo dell’azienda, sia dal punto di vista strategico che tecnologico.

Per info e iscrizioni contattare biella@dih.piemonte.it.

Programma dell’incontro.

 

Robotica intelligente per l’industria 4.0

La principale differenza tra uomini e robot è data dalla capacità dell’uomo di adattarsi a situazioni riconfigurate. Tale capacità al momento manca ancora nei robot, soprattutto quelli industriali. E’ per questo che molti studi e sperimentazioni stanno puntando a sviluppare applicazioni di robotica intelligente, soprattutto nell’ambito di imprese 4.0.

Oggi esistono robot “manipolatori” molto affidabili in molti campi della produzione industriale. Quello che ancora manca ai robot industriali è la capacità di adattarsi e di autoriconfigurarsi a seguito di variazioni dell’ambiente e del ciclo di lavoro. Questa flessibilità è l’innovazione che dovrà essere inserita nei robot per le fabbriche 4.0.

Il recente lockdown ha dimostrato come, in assenza dell’uomo che interviene per riconfigurare il robot e adattarlo a nuove situazioni, esigenze e condizioni di lavoro, questo non riesce ad adattarsi e rischia quindi, se non riconfigurato dall’uomo, di produrre errori o di bloccarsi.

Per superare questo limite, i robot devono essere dotati di intelligenza. Si parla in tal senso di “robotica intelligente” o “robotica cognitiva”. Intendendo con questo termine lo sviluppo di robot in grado di percepire l’ambiente circostante, prendere decisioni in base ai dati raccolti e agire in modo efficace sull’ambiente. La flessibilità e l’adattabilità devono pertanto essere sviluppate sia nel programma che controlla il robot (l’Intelligenza Artificiale) sia nel corpo che costituisce il robot (quella che viene chiamata intelligenza corporea).

Per maggiori approfondimenti: https://www.agendadigitale.eu/industry-4-0/robotica-intelligente-per-lindustria-4-0-ecco-perche-puo-rivoluzionare-le-imprese/

 

Schneider Electric: due giornate virtuali dedicate allo smart manufacturing

Schneider Electric organizza il 14 e 22 ottobre 2020 le due giornate “Smart Manufacturing Virtual Event”.

Entrambe le giornate hanno in comune la struttura, che prevede nella mattina sessioni plenarie e workshop e nel pomeriggio la visita libera del marketplace virtuale e l’organizzazione di incontri dedicati con esperti di Schneider Electric.

La sessione plenaria è dedicata al tema della Transizione 4.0 con esperienze e testimonianze su come fare innovazione e come gestire progetti di trasformazione digitale all’interno di un’industria, dalla PMI alla grande azienda.

La giornata del 14 ottobre sarà focalizzata sulla digitalizzazione delle macchine industriali. Verranno presentati esempi concreti attraverso workshop dedicati all’illustrazione dei benefici che si hanno dalla realizzazione di una “control room” per la gestione del parco installato di un OEM, all’analisi di casi reali di applicazione della manutenzione predittiva e all’utilizzo di strumenti digitali per virtualizzare e dimensionare una linea multi-robot.

La giornata del 22 ottobre si focalizza sul mondo dell’industria alimentare, farmaceutica e manifatturiera. Saranno trattati argomenti che mostreranno i benefici concreti della digitalizzazione dei processi industriali, quindi l’utilizzo di software per monitorare e tracciare la produzione, le soluzioni abilitanti per la transizione 4.0, con particolare attenzione agli impianti con una base installata e infine la gestione del service e della manutenzione nell’era digitale.

In entrambe le giornate saranno proposti anche due workshop che si occupano del tema della cybersecurity e presentano, con EcoStruxure Virtual Tour, tutte le caratteristiche della piattaforma di digitalizzazione proposta da Schneider Electric al settore industriale.

La partecipazione ai due Smart Manufacturing Virtual Event è gratuita. Per ulteriori informazioni e per iscriversi consulta il sito web dedicato.

 

Solidarietà digitale: la digitalizzazione a supporto di cittadini e imprese

Solidarietà digitale è l’iniziativa realizzata dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), per ridurre l’impatto sociale ed economico dell’emergenza Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi.

Nella pagina di Agid  “Solidarietà Digitale” sono consultabili i servizi che imprese e associazioni hanno messo a disposizione gratuitamente, dall’utilizzo di piattaforme di smart working alle piattaforme di e-learning per i percorsi scolastici e di formazione, sino all’aggiornamento sulle principali notizie tramite abbonamenti gratuiti ai quotidiani in versione digitale.

Inoltre nella stessa pagina le aziende che vogliono proporre un servizio digitale gratuito possono compilare il form dedicato https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/come-aderire.

 

Ulteriori appuntamenti con i webinar su Industria 4.0 del DIH Emilia Romagna

Due nuovi appuntamenti con i webinar che il Digital Innovation Hub Emilia-Romagna e il DIH SMILE organizzano sulle tematiche dell’Industria 4.0:

  • Giovedì 25 giugno 2020, dalle ore 9:30 alle ore 11:00, in collaborazione con Microsoft Italia
    “MICROSOFT Teams: come rendere più efficace lo smart working” info e registrazione
    Il nuovo contesto lavorativo ci impone di guardare allosmart workingcon molta più profondità, l’appuntamento permetterà quindi di introdurre differenti aspetti di questanuova modalità di lavoroe di presentare lapiattaforma di collaborazione Microsoft Teams.
  • Giovedì 2 luglio 2020, dalle ore 11:00 alle ore 12:30, in collaborazione con Schneider Electrics
    “Dal dato all’informazione: tecniche di efficienza energetica attraverso casi reali di imprese manifatturiere – case study e risultati” info e registrazione
    Nel settore manifatturiero è oggi più che mai fondamentale tenere sotto controllo anche le variabili di costo a servizio della produzione. Per alcune attività l’energia è considerata una materia prima, per altre un fattore differenziante di business attenti alla sostenibilità e per altre ancora può essere una voce di costo su cui non si sa sempre bene come agire. Ma, come fare per conoscere il proprio impianto senza sprecare risorse? Quali sono gli step da seguire verso il monitoraggio efficiente? Schneider Electric illustrerà i benefici ottenuti da aziende che hanno imparato a conoscere i loro impianti e ad ottimizzare in autonomia i costi che ne derivano.

Al seguente link è possibile consultare l’elenco completo dei webinar organizzati.

 

Un webinar sulla gestione da remoto di macchine e impianti

L’Unione Industriale Biellese e il Digital Innovation Hub Piemonte organizzano il 7 luglio, dalle 16,30 alle 18,00, il webinar “Factory Automation. La gestione da remoto di macchine e impianti”, dedicato all’automazione industriale ed ai vantaggi della digitalizzazione. Il webinar permetterà di comprendere come sfruttare le tecnologie abilitanti IoT, Cloud e Analytics per analizzare ed anticipare eventi critici inaspettati e migliorare l’efficienza dei processi aziendali.

L’evento è gratuito e realizzato in collaborazione con Schneider Electric.

Per informazioni ed iscrizioni: http://www.ui.biella.it/Prj/Hom.asp?gsAppLanCur=IT&gsPagTyp=21&gsMnuNav=01M:100,01L:1,01C:1,02M:0,02L:0,02C:1,&fInfCod=31032

 

Verso la cognitive Supply Chain: tecnologie e approcci per Supply Chain resilienti, flessibili e digitali

Fondazione Speedhub, il Digital Innovation Hub di Confindustria Verona, in collaborazione con IBM Italia Spa, organizza due webinar per comprendere come le supply chain possano diventare più “smart”, per rispondere ai cambiamenti dettati dai nuovi scenari, ma anche per approfondire come guidare la trasformazione dell’azienda verso il paradigma Industry 4.0.

Il primo webinar si terrà il 25 giugno, dalle ore 10.00 alle 12.00 e tratterà il tema “TECNOLOGIA e SUPPLY CHAIN: oltre la pandemia con soluzioni Cloud e di IA”. Il webinar approfondirà gli strumenti a disposizione delle aziende nella trasformazione digitale della supply chain mediante la realizzazione di sistemi “cognitivi”, data-driven e basati su modelli di machine-learning.

La partecipazione è gratuita ed a numero limitato. Iscrizioni on line entro il 19.06.2020. Qualche giorno prima dell’evento verrà inviato alla mail indicata nel form della domanda di partecipazione il link per accedere al webinar.

Per ulteriori informazioni: fondazionespeedhub@confindustria.vr.it – 045 8099426.

 

Voucher Innovation Manager

L’obiettivo dei voucher per consulenza in innovazione è quello di sostenere i processi di trasformazione tecnologica, digitale e gestionale delle micro, piccole e medie imprese e delle reti d’impresa attive su tutto il territorio nazionale.

A seguito dell’apprezzamento della misura da parte delle imprese, sono state presentate 3.615 domande che hanno determinato un ammontare complessivo di finanziamenti necessari pari a circa 96 milioni di euro, superiori alla dotazione finanziaria inizialmente disponibile per l’intervento.

Con decreto direttoriale 20 dicembre 2019 è stato pubblicato l’elenco delle domande di agevolazione che sono risultate finanziabili e di quelle senza copertura.

In particolare sul totale delle domande pervenute, 1.831 hanno potuto usufruire dei 50 milioni di euro messi a disposizione inizialmente (Allegato A) e 1.784 non sono risultate finanziabili per effetto dell’esaurimento delle risorse disponibili (Allegato B).

Successivamente con decreto ministeriale 14 gennaio 2020 è stata aumentata la dotazione finanziaria di circa 46 milioni di euro per assegnare le risorse alle 1.784 domande di agevolazione che non era stato possibile finanziare inizialmente.

Con decreto direttoriale del 9 marzo 2020 è stata disposta la concessione del voucher per le domande di agevolazione di cui all’Allegato B del decreto direttoriale 20 dicembre 2019 in relazione alle quali le verifiche istruttorie previste dalla normativa si sono concluse con esito positivo.

 

Webinar su Industria 4.0 del DIH Emilia Romagna

Nell’ambito delle attività del DIH Emilia-Romagna e del DIH SMILE sono stati programmati una serie di webinar gratuiti della durata di circa 50 minuti ciascuno, grazie ai quali le aziende associate possono approfondire le tematiche in ambito Industria 4.0, ricevendo informazioni utili per accelerare il processo di trasformazione digitale.

Questi gli appuntamenti e i temi dei webinar (per partecipare è necessario effettuare per ognuno la registrazione gratuita):

  • “Ripensare la sicurezza informatica per garantire l’operazione e l’innovazione delle imprese” (mercoledì 15 aprile 2020)
  • “La digitalizzazione della produzione in 3 step… casi reali” (martedì 21 aprile 2020)
  • Diventa una Smart factory in 3 passi!” (mercoledì 22 aprile 2020) 
  • “Dal dato all’informazione: il monitoraggio produttivo” (mercoledì 29 aprile) 
  • “Dal dato all’informazione: il monitoraggio energetico” (giovedì 7 maggio ore 14:30), in collaborazione con Schneider Electrics
    info e registrazione
    L’energia è una materia prima e come tale deve essere misurata, controllata e quantificata. Ad oggi si parla spesso di monitoraggio energetico, ma come possiamo utilizzare davvero i dati che raccogliamo? Vediamo insieme come realizzare un sistema di monitoraggio efficace, i benefici economici che è possibile trarne e come trasformare questi dati in informazioni utili.
  • Quali potenzialità di sviluppo per le nostre imprese con l’Intelligenza Artificiale” (martedì 12 maggio ore 15:00), in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia
    info e registrazione
    Cerchiamo di capire di cosa si tratta e perché tutti ne stanno parlando tracciando un quadro sulla tecnologia, sulle principali tecniche e sulle applicazioni più rappresentative a livello di business dell’Intelligenza Artificiale. Sarà anche l’occasione per vedere come le aziende stanno sfruttando la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale, quali sono le soluzioni già applicate e le prospettive di innovazione che ci attendono. 
  • Dal dato all’informazione: la manutenzione digitale” (giovedì 14 maggio ore 14:30), in collaborazione con Schneider Electrics
    info e registrazione
    La manutenzione è uno degli ambiti che più di altri in questo momento può essere avvantaggiato dalla digitalizzazione. Maggiore sicurezza ed affidabilità, riduzione dei tempi di fermo macchina e dei costi sono solo alcuni dei benefici possibili grazie all’applicazione dell’innovazione in questo ambito. Vediamo insieme diversi sistemi di asset management, applicazioni di realtà aumentata, manutenzione predittiva e non solo.

Webinar: “Come rendere più efficace lo smart working”

Tra le conseguenze più radicali dell’adozione del paradigma di Industria 4.0 c’è sicuramente la smaterializzazione dei luoghi di lavoro. Buona parte dell’attività lavorativa si svolge attraverso l’impiego di personal computer, tablet e smartphone che, grazie ad internet ed a reti sempre più performanti, permettono ai lavoratori di svolgere la loro attività anche fuori dall’azienda.

A tal proposito, anche e soprattutto a causa dei vincoli imposti dal recente lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, si parla sempre più di smartworking (o lavoro agile), attraverso il quale il lavoratore può eseguire la sua prestazione nel luogo che preferisce. E’ evidente come siano necessarie alcune infrastrutture digitali per consentire lo smartworking. A partire dal cloud e dalla digitalizzazione della documentazione impiegata dai lavoratori che può quindi essere consultata da remoto, insieme a strumenti di social collaboration che permettono la comunicazione a distanza tra colleghi e con i clienti. Infine è ineludibile un sistema di sicurezza informatica che consenta l’accesso ai sistemi aziendali da remoto in totale sicurezza. La tecnologia e la digitalizzazione delle esperienze stanno quindi rivoluzionando il modo di lavorare, la struttura delle organizzazioni e gli spazi fisici dell’azienda.

Il Digital Innovation Hub dell’Umbria, d’intesa con Sistemi Formativi Confindustria Umbria ed in collaborazione con Microsoft, organizza mercoledì 13 maggio 2020 dalle ore 10.00 alle ore 11.30 un webinar su “Come rendere più efficace lo smart working”. Docente dell’incontro sarà Moreno Callea – SMB Lead Microsoft Italy.

L’evento, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Perugia, permetterà di esplorare le opportunità offerte dallo smartworking per creare un ambiente di lavoro diversificato e collaborativo, abilitando il lavoro in team, ottimizzando i processi di business e connettendo tutti i dipendenti dell’azienda.

L’iscrizione al webinar è gratuita ed obbligatoria e si può effettuare al seguente link: Come rendere più efficace lo smart working”

 

World Manufacturing Forum 2020: Digitalization of Manufacturing: Building the ecosystem for a smart and sustainable future

Nell’ambito della World Manufacturing Week 2020, il DIH Lombardia, che è uno dei Soci Istituzionali del World Manufacturing Forum, è promotore di un side event in collaborazione con il Politecnico di Milano, il Competence Center MADE e Smart Anything Everywhere (Smart4Europe2).

L’incontro, dal titolo “Digitalization of Manufacturing: Building the ecosystem for a smart and sustainable future”, si terrà giovedì 12 novembre dalle ore 9:00 alle 11.30. Tra i temi affrontati il ruolo degli EDIH previsti dal Digital Europe Programme.

Per consultare il programma ed iscriversi al side event: https://worldmanufacturing.org/activities/week-2020/digitalization-of-manufacturing-building-the-ecosystem/

Per maggiori informazioni sul programma complessivo del World Manufacturing Forum 2020: https://worldmanufacturing.org/activities/forum-2020/

E’ possibile effettuare la registrazione al Forum al seguente link: https://registrations.worldmanufacturing.org/