Additive Manufacturing: un forte potenziale di sviluppo nei prossimi anni

L’additive manufacturing è una delle tecnologie abilitanti che sta facendo registrare l’espansione più rapida in tutti i settori industriali, innanzitutto nell’aerospaziale, nell’automotive e nel medicale, con un mercato che si stima supererà i 27 miliardi di dollari a livello globale nel 2023.

È un set di tecnologie che impattano diverse fasi della catena del valore, dalla ricerca e sviluppo fino all’after-sales, passando per la produzione, permettendo di accorciare il time to-market e favorire la risoluzione dei problemi nella supply chain. E sono il punto di svolta per tre delle principali sfide in ambito industriale: digitalizzazione, sostenibilità e personalizzazione.

Per analizzare, gestire e anticipare questi scenari e prospettive per la manifattura e l’industria, Messe Frankfurt Italia, Sps Italia e Formnext hanno avviato l’Osservatorio sull’additive manufacturing, che ha realizzato lo studio ‘Conoscenza, uso e sviluppi futuri delle tecnologie additive’, in collaborazione con Politecnico di Milano e il Competence Center MADE, Politecnico di Torino e il Competence Center CIM4.0, Università degli Studi di Pavia e con la partnership di Porsche Consulting.

Approfondisci su Innovation Post 

Bando del Competence Center MADE per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi del 4.0

Il Competence Center MADE ha pubblicato un bando di gara da 1,2 milioni di euro per la realizzazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi del 4.0 applicato al settore manifatturiero.

I progetti selezionati da MADE, potranno ottenere un contributo fino a 100.000 euro a fondo perduto, a copertura del 50% dell’investimento previsto e saranno realizzati nella fabbrica digitale del Competence Center, dotata di 25 asset tecnologici e 20 dimostratori. MADE metterà inoltre a disposizione anche una serie di servizi finanziari per agevolare gli investimenti.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione “bandi” del sito di MADE.

 

G20, prima riunione della Task force sull’economia digitale

Dal 1 dicembre 2020, l’Italia detiene la Presidenza del G20, il forum internazionale che riunisce le principali economie del mondo. Il Ministero dello Sviluppo economico e il Dipartimento per la trasformazione digitale sono componenti della Task Force sull’economia digitale (Digital Economy Task Force – DETF).

L’8 e il 9 febbraio si è tenuta, in videoconferenza, la prima riunione della DETF. Economia Digitale e Governo Digitale sono le due aree, complementari e strettamente connesse, su cui la Task Force concentra i suoi lavori nel corso della Presidenza italiana.

Per quanto riguarda il tema dell’economia digitale, la Presidenza continuerà a focalizzarsi sulla digitalizzazione sostenibile della manifattura, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, e sulle tecnologie emergenti al servizio della tracciabilità e sicurezza dei prodotti come la blockchain. Le altre priorità riguarderanno:

  • la protezione dei consumatori e la tutela dei minori, anche in considerazione dei nuovi rischi emersi con il digitale;
  • lo sviluppo delle smart cities attraverso appalti pubblici innovativi;
  • le iniziative volte a migliorare la connettività per l’inclusione sociale;
  • lo sviluppo di cornici credibili per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e la libera circolazione dei dati.

I risultati saranno presentati nel corso della Conferenza dei Ministri dell’economia digitale che si terrà il prossimo 5 agosto 2021 a Trieste.

Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata sul sito del MISE

 

I trend tecnologici che ci porteranno nel 2050

Il 2020 ci ha fatto capire che la tecnologia e la connessione alla rete sono oramai fondamentali ed ineludibili. I vincoli legati alla pandemia da Covid-19 ed il conseguente lockdown hanno evidenziato l’importanza di avere infrastrutture di rete di prossima generazione resilienti e scalabili. A partire da tale considerazione, in uno studio di Cisco sono stati evidenziati i trend tecnologici in alcuni settori chiave.

Nel comparto della sanità la telemedicina sta facendo già ora enormi salti in avanti in termini di impiego da parte di medici e pazienti, mentre utilizzando sistemi robotici controllati a distanza, grazie a 5G, intelligenza artificiale e realtà virtuale e aumentata, permetteranno un sempre maggiore ricorso alla chirurgia a distanza.

Grazie a Intelligenza Artificiale e assistenti digitali, i knowledge workers di tutti i settori saranno sempre più supportati nella realizzazione delle riunioni virtuali che beneficeranno inoltre di tecnologie olografiche.

Nel comparto manifatturiero la manutenzione preventiva e predittiva sarà sempre più diffusa grazie all’impiego della sensoristica, e se dovesse esserci un componente che si rompe, una stampante 3-D sarà pronta per stampare il pezzo mancante e far funzionare di nuovo la linea di produzione. Ma non basta, perché la produzione sarà ottimizzata grazie all’impiego congiunto di intelligenza artificiale, robot e cobot, cioè robot collaborativi che interagiscono con l’uomo.

Anche il comparto delle costruzioni sarà pervaso da innovazione e tecnologie, dalla domotica all’efficientamento energetico, che permetteranno di rendere finalmente concrete e diffuse le smart grid.

Approfondisci su Economy Up.

 

Il nuovo Lighthouse Plant del Cluster Fabbrica Intelligente è HSD Mechatronics

HSD Mechatronics è il nuovo Lighthouse Plant del Cluster Fabbrica Intelligente, nonché la prima media impresa italiana a diventarlo, dopo big come Ansaldo Energia, Abb, Hitachi Rail e Tenova-Ori Martin.

La società del Gruppo Biesse, che ha sede a Gradara (PU), è considerata un’eccellenza nella meccatronica e nell’automazione. HSD è il secondo produttore mondiale di elettromandrini: dispositivi avanzati per macchine utensili destinati a lavorare legno, metallo, materiali compositi, vetro e pietra.

L’Accordo per l’Innovazione, autorizzato con decreto firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, prevede investimenti per la realizzazione del progetto Zero Defects Manufacturing. Sono previsti contributi economici del MISE e delle Regioni Marche, Lazio e Umbria. Il progetto è relativo a Elettrospindle 4.0, l’elettromandrino interconnesso.

Per maggiori informazioni: https://www.fabbricaintelligente.it/blog/lighthouse-plant-cfi-hsd-mechatronics-e-la-prima-media-impresa-italiana-che-ottiene-questo-riconosciment/

 

Il Piano italiano sulle Competenze Digitali

Il piano, sviluppato dal Dipartimento per la trasformazione digitale presso il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, punta a colmare il gap digitale del nostro Paese entro il 2025.

Tra gli obiettivi cui punta il piano ci sono:

  • arrivare ad avere almeno il 70% di popolazione con competenze digitali di base;
  • raddoppiare la percentuale di popolazione con competenze digitali avanzate;
  • triplicare il numero dei laureati in ICT e quadruplicare quelli di sesso femminile;
  • duplicare il numero di imprese che utilizzano i big data;
  • accrescere del 50% la quota di PMI che utilizzano specialisti ICT;
  • portare almeno al 64% il valore della popolazione che utilizza servizi digitali pubblici.

Il piano è articolato su 4 assi strategici, cui corrispondono altrettanti target:

  • Istruzione e formazione superiore,
  • Forza lavoro pubblica e privata,
  • Competenze specialistiche ICT,
  • Cittadini;

Nell’ambito di tali assi verranno sviluppate azioni di intervento specifiche e sinergiche per cercare di recuperare velocemente sui gap esistenti in tema di competenze digitali e di utilizzo di Internet, da cui dipendono sia la crescita economica e sociale, che l’inclusione digitale e il superamento del divario di genere.

Al seguente link sono disponibili ulteriori approfondimenti.

 

Il progetto Fabbriche Vetrina fa tappa alla Lean Experience Factory

Continua la serie di eventi del percorso “Fabbriche Vetrina” per far conoscere esempi di soluzioni 4.0 applicate nelle realtà aziendali.

Un appuntamento un po’ diverso, quello presso la Lean Experience Factory di Pordenone, per spiegare l’ambiente esperienziale e le diverse soluzioni innovative presenti, focalizzandosi su alcune applicazioni specifiche attraverso 3 diverse testimonianze: si affronterà il tema della pianificazione intelligente della manodopera con Electrolux, si parlerà di robotica collaborativa nei processi produttivi con Brovedani Group e infine Beantech presenterà una soluzione digitale per l’ufficio 4.0.

Il webinar e il virtual tour si terranno mercoledì 27 gennaio dalle 15.30 alle 17.00.

Consulta il programma dei lavori e iscriverti all’evento.

 

Incontro con il Competence Centere ARTES 4.0

Il Digital Innovation Hub del LazioCicero HUB, nell’ambito della collaborazione prevista dal Piano Impresa 4.0, presenta ARTES 4.0, il Competence Center specializzato su soluzioni tecnologiche innovative per incontrare le esigenze di digitalizzazione delle imprese.

ARTES 4.0 è uno degli otto Competence Center selezionati e cofinanziati dal MISE nell’ambito del Piano Transizione 4.0 finalizzato a stimolare l’adozione di tecnologie abilitanti e digitali da parte delle Imprese italiane, in particolare le MPMI, per sostenerne la competitività e la leadership.

Il webinar in programma per giovedì 18 febbraio dalle ore 15.00, è realizzato in collaborazione con Unindustria e punta ad illustrare in modo concreto le tecnologie del Competence Center e le modalità di intervento di ARTES 4.0 al fianco delle imprese.

Consulta il programma e iscriviti all’evento.

 

L’Ue punta sulle sinergie tra settori civile, difesa e spazio

La Commissione europea ha presentato un piano d’azione sulle sinergie tra i settori civile, della difesa e dello spazio per sostenerne la base industriale europea attraverso cloud, processori, cyber intelligence, intelligenza quantistica e artificiale.

I principali obiettivi del piano riguardano:

  • il rafforzamento della complementarità tra i programmi e gli strumenti comunitari in tema di ricerca e sviluppo;
  • i vantaggi economici e tecnologici per i cittadini europei che dovranno derivare anche dalla ricerca nei settori della difesa e dello spazio;
  • l’agevolazione dell’impiego dei risultati della ricerca industriale e dell’innovazione in campo civile nei progetti europei in materia di difesa.

Sono state quindi individuate ben undici azioni incentrate sull’interazione tra i settori civile, della difesa e dello spazio, che i commissari europei auspicano potranno generare innovazioni rivoluzionarie, permettendo all’Europa di rimanere il punto di riferimento mondiale per la definizione degli standard e la capacità industriale.

Approfondisci su CorCom.

 

La Blockchain nel Position Paper di Confindustria Digitale

Un semplice database consente la distribuzione, l’analisi e un monitoraggio calcolabile e ricercabile dei dati. Ma si basa solo sulla fiducia. Un problema che si può risolvere con la Blockchain, un registro aperto, distribuito e decentralizzato, che può memorizzare le transazioni in modo sicuro, verificabile e permanente, senza un’amministrazione centrale.

Il decentramento è diventato ultimamente un concetto di tendenza in tutti i settori, anche in quello finanziario. Le aziende possono utilizzare la Blockchain per rendere il proprio lavoro più efficiente e affidabile.

Le imprese multinazionali e le reti di imprese devono riconciliare le transazioni su base globale e le “catene di blocchi” possono consentire loro di farlo in modo quasi istantaneo. I governi invece possono utilizzare l’immutabilità della Blockchain per garantire che i titoli e i record di identità siano accurati e privi di limiti di tempo.

Le regole di autorizzazione ben progettate sulle applicazioni Blockchain possono inoltre dare ai cittadini e ai consumatori un maggiore controllo sui propri dati. La Blockchain è una tecnologia istituzionale, un nuovo modo di mantenere un registro, che può essere utilizzata dalle aziende, ma che può anche sostituire le istituzioni.

I registri di identità, i permessi, i privilegi e i diritti, con la Blockchain possono infatti essere mantenuti e applicati senza la necessità di un controllo governativo.

In questo quadro si inserisce la rivoluzione dell’Industry 4.0, che definisce percorsi evolutivi per far diventare un’impresa interamente digitale. Così, mentre stiamo sperimentando tecnologia intelligente, IoT, cloud computing, Augmented e Virtual Reality, abbiamo anche la possibilità di testare le opportunità della tecnologia Blockchain.

I migliori usi della Blockchain devono infatti essere ancora “scoperti”, per essere implementati sistematicamente in un sistema politico ed economico reale. Siamo infatti solo all’inizio di una nuova era e la tecnologia che alimenta l’Industry 4.0 continuerà a crescere velocemente, così come il potenziale della Blockchain.

Per provare a capire meglio cosa significa Blockchain, quali siono i valori di cui è portatrice e quali siono i suoi fattori (tecnici e organizzativi) che possono modellare gli ecosistemi aziendali, Confindustria Digitale, attraverso il suo “Steering Committee Digitalizzazione PMI”, ha redatto un Position Paper che riporta lo stato attuale e la prossima evoluzione della Blockchain e dell’utilizzo della stessa nelle diverse filiere industriali (dal cibo all’abbigliamento, dall’arte alla sanità, dalla conservazione documentale al real estate, ecc.), evidenziando anche “quando e come” usare la Blockchain in modo integrato con le altre tecnologie digitali.

Consulta il Position Paper di Confindustria Digitale sulla Blockchain.

 

La dematerializzazione consentirà alle imprese di diventare più produttive e sostenibili

Da quanto emerge nel report dell’IndustryLab di Ericsson, che ha coinvolto gli opinion leader e i decisori di business in un’indagine dedicata al ruolo dell’Ict nel futuro delle loro organizzazioni, saranno proprio i processi di dematerializzazione la chiave per ottenere una maggiore redditività e una minore impronta ambientale in futuro.

Sette imprese su dieci hanno già raggiunto la metà del loro percorso di dematerializzazione e si avviano ad impiegare massicciamente realtà aumentata, realtà virtuale, cloud e tecnologia mobile. Questo passaggio determinerà la forte transizione al lavoro da remoto che, oltre ai risparmi sulla manutenzione degli uffici, permetterà di creare agilmente nuove filiali, avvalersi di personale all’estero o gestire un’attività di e-commerce in tutto il mondo con soluzioni cloud.

E la dematerializzazione permetterà anche di aumentare la sostenibilità delle imprese, attraverso la riduzione del pendolarismo, la riduzione nell’uso di materiali consumabili e il risparmio energetico attraverso il passaggio a soluzioni cloud.

Approfondisci su Corriere Comunicazioni e scarica il Report dell’IndustryLab di Ericsson

 

Nuova tappa del progetto Fabbriche Vetrina in I.CO.P.

Fa tappa a Udine il roadshow “I 100 luoghi di Industria 4.0″ di Confindustria racconta le imprese più evolute del 4.0, presenti sul portale nazionale Preparatialfuturo, dedicato da Confindustria all’Industria 4.0.

Organizzato in collaborazione con IP4FVG, l’evento online dal titolo “I.CO.P. 100 anni di storia, dalla tradizione ai cantieri 4.0” è in programma il 24 marzo alle ore 15.30.

Il focus della tappa sarà la trasformazione digitale dell’edilizia e avrà come protagonista I.CO.P., azienda leader nell’innovazione tecnologica applicata alle costruzioni e alle opere speciali di ingegneria.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di Cantiere 4.0 di IP4FVG, frutto della partnership tra Area Science Park, Ditedi, ANCI FVG e ANCE FVG.

Consulta il programma dei lavori e iscriviti all’evento.

 

Poli europei di Innovazione Digitale: riunita la cabina di regia

L’11 gennaio 2021 si è riunita la cabina di regia sui Poli europei di Innovazione Digitale, cui hanno partecipato il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano e i rappresentanti dei 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale.

E’ stata sottolineata l’importanza strategica della creazione di una rete europea degli EDIH (European Digital Innovation Hubs). Si tratta di un passaggio fondamentale nel processo di digitalizzazione del Paese, in particolar modo per le piccole e medie imprese e gli enti locali, per favorire la creazione di punti di contatto e supporto specializzati nelle nuove tecnologie necessarie per una trasformazione dei processi produttivi e dei servizi al cittadino. Questo percorso è inoltre rilevante per gli ecosistemi di innovazione che ruotano attorno a questi poli, che rappresentano un anello fondamentale nell’architettura del trasferimento tecnologico del Paese.

I Ministri hanno sottolineato e auspicato che i 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale avviino un processo finalizzato a favorire l’integrazione tra progetti affini, con l’obiettivo di rafforzare la presenza italiana nella rete degli European Digital Innovation Hubs.

Per ulteriori informazioni: Poli europei di innovazione digitale: 45 i progetti selezionati

 

Progetto LEAP 2020 Digital Supply Chain di Leonardo

28 key suppliers di Leonardo, selezionati tra i partecipanti alla ELITE-Leonardo Lounge, sono stati coinvolti nella wave 1 del progetto LEAP 2020 Digital Supply Chain che ha come obiettivo quello di accelerare la trasformazione digitale della filiera di Leonardo. Gli assessment della maturità digitale e gli indirizzi di sviluppo sono stati definititi dai Digital Innovation Hub di Confindustria. In particolare, sulla base della distribuzione regionale dei fornitori che hanno partecipato all’iniziativa, sono stati coinvolti i DIH di Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria.

La modalità di lavoro della rete DIH Confindustria ha permesso di erogare la medesima tipologia di servizio sul tutto il territorio nazionale, incontrando singolarmente le aziende coinvolte con una prima sessione dedicata alla raccolta delle informazioni ed una seconda di presentazione/condivisione dei risultati.

Gli elementi analizzati per definire il livello di maturità digitale delle singole aziende e della filiera hanno riguardato 4 dimensioni di analisi (tecnologie, esecuzione, controllo, organizzazione) e 8 macroprocessi (R&D, Produzione, Qualità, Manutenzione, Marketing, Logistica, Supply Chain, HR).

I risultati presentati hanno mostrato un elevato score totale. Confrontati con un campione qualificato di oltre 700 imprese che hanno effettuato la valutazione della maturità digitale tramite la rete nazionale dei DIH di Confindustria, gli indici assegnati alle 28 aziende della filiera Leonardo risultano più alti della media nazionale per tutte le dimensioni e i macroprocessi analizzati. Qualità, Produzione, Ricerca&Sviluppo presentano valori ben sopra la media nazionale, a dimostrazione della particolare attenzione richiesta dal settore per gli aspetti di progettazione, produzione e controllo qualità e della centralità che questi ambiti hanno avuto nella prima fase del piano Industria 4.0.

Le aziende hanno poi condotto un assessment sulla Cyber Security sviluppato da Leonardo cha ha mostrato una significativa varianza dei punteggi tra le aziende coinvolte e che ha portato a definire 6 principali direttrici di sviluppo per la riduzione del rischio.

A questo link sono disponibili ulteriori approfondimenti. 

 

Semplificate le procedure della Nuova Sabatini

Sono state pubblicate le nuove modalità di erogazione delle agevolazioni previste dalla misura “Nuova Sabatini” che recepiscono le novità e le semplificazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2021, che ha stanziato ulteriori 370 milioni di euro per il 2021.

Per tutte le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a partire dal 1° gennaio 2021, l’erogazione del contributo è effettuata in un’unica soluzione, indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, anziché in sei quote annuali come previsto dall’impianto originario dello strumento agevolativo.

La misura agevolativa “Nuova Sabatini” ha l’obiettivo di rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI, attraverso l’accesso al credito finalizzato all’acquisto, o acquisizione in leasing, di beni materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) ad uso produttivo.

In particolare, a fronte di un finanziamento (bancario o in leasing finanziario), di durata massima di 5 anni e di importo compreso tra 20 mila euro e 4 milioni di euro, per la realizzazione di un programma di investimenti, l’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto impianti nella misura del 2,75% calcolato sull’importo del finanziamento per la realizzazione di investimenti “ordinari”. Tale contributo è maggiorato al 3,575% per la realizzazione di investimenti 4.0.

Per maggiori Informazioni:
https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini
https://www.mise.gov.it/index.php/it/normativa/circolari-note-direttive-e-atti-di-indirizzo/2042017-circolare-direttoriale-10-febbraio-2021-n-434-beni-strumentali-nuova-sabatini

 

Smart Money

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico (decreto ministeriale 18 settembre 2020) che definisce le modalità attuative degli interventi agevolativi in favore delle start up innovative, previsti dal Decreto Rilancio (Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, articolo 38, comma 2).

Sono 9,5 milioni di euro le risorse disponibili per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative.

L’obiettivo è sostenere le spese connesse alla realizzazione di un piano di attività e di sviluppo e favorire investimenti nel capitale di rischio delle startup innovative.

Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione saranno comunicati con un successivo provvedimento e saranno disponibili nella sezione dedicata sul sito del MISE (Smart Money) e sul sito di Invitalia (www.invitalia.it).

E’ possibile inviare quesiti relativi alla normativa attuativa dell’intervento al seguente indirizzo email: info@invitalia.it

Al seguente link tutti gli approfondimenti.

 

Strategie per rafforzare le aziende di filiera attraverso i programmi di sviluppo digitale

Il workshop annuale del Cluster Fabbrica Intelligente, tenutosi nel mese di gennaio 2021, ha affrontato, tra gli altri, il tema della digitalizzazione della supply chain.

L’iniziativa ha permesso di presentare progetti di sviluppo digitale dedicati ad intere filiere produttive, imperniate su aziende “pivot” e supportate dall’intervento dei Digital Innovation Hub e dei Competence Center, come elementi fondamentali di quell’ecosistema dell’innovazione che può consentire a piccole e piccolissime imprese di raggiungere livelli di sviluppo digitale compatibili con le esigenze e le richieste delle aziende pilot della filiera.

I casi di Abb, Ansaldo Energia e Leonardo, testimoniano come i progetti di filiera coordinati da DIH e Competence Center, possono funzionare per agevolare la trasformazione digitale delle PMI.

Leggi tutti gli approfondimenti su Industria Italiana

 

Webinar: “Come combinare connettività e cybersecurity nella Smart Factory? l’esempio della Linea Pilota Bi-Rex”

Giovedì 25 Febbraio alle ore 17 il Competence Center BI-REX, Confindustria Romagna, Siemens e IBM organizzano il webinar “Come combinare Connettività e Cybersecurity nella smart factory? L’esempio della Linea Pilota BI-REX”.

Nuovi modelli di business e nuove funzionalità richiedono una nuova connettività con il mondo delle macchine. Una forte integrazione con risorse ospitate in Cloud faranno sorgere molte domande e considerazioni in fase di progettazione, gestione o rinnovo delle linee di produzione.

Nel corso del webinar verranno introdotte le novità di connettività delle nuove fabbriche con attenzione al tema della cybersecurity rispetto anche ad un caso reale, ovvero la linea pilota di BI-REX.

Maggiori informazioni sul programma del webinar sono disponibili al seguente link.

Per partecipare e iscriverti all’evento clicca qui.